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Salute

Ssn e Farmacia clinica, una via della speranza: un’eredità francescana

di Redazione L'Identità -


Qual è la chiave per rileggere il ruolo del Sistema Sanitario Nazionale in un rinnovato patto etico e sociale per la salute? È su questa sfida che si apre la quarta edizione del Corso teorico pratico sulla Farmacia clinica che si terrà da oggi a venerdì 18 settembre 2026 nella sede dell’Istituto Patristico Augustinianum di Roma di via Paolo VI, 25 (via della Conciliazione).

Il valore della cura come atto di giustizia e responsabilità in una tre giorni di dialogo e confronto tra istituzioni, esponenti politici, professionisti del settore e figure di spicco delle Strutture della Chiesa, con lo scopo di sciogliere i nodi nevralgici del SSN.

“Una centralità messa a rischio”

“Il setting sanitario quale la Farmacia clinica è uno degli aspetti più rilevanti dell’assistenza sanitaria perché il farmacista clinico è la figura che restituisce al paziente una centralità troppo spesso messa a rischio da quel fitto intreccio in cui convergono burocrazia, disfunzioni di sistema o scarsità di risorse”, dichiara il responsabile scientifico del convegno, il Direttore del Dipartimento Assistenza Farmaceutica dell’Azienda USL Umbria 2 Fausto Bartolini, spiegando come per ottimizzare la terapia farmacologica per un paziente sia necessario anche “seminare parole e comportamenti che aprano alla speranza e inserire aspetti volti al recupero dell’umanizzazione dell’assistenza troppo spesso smarrita”.

“La tentazione di credere la verità scientifica come una sostituzione della liceità morale delle nostre azioni, è ricorrente nella storia dell’umanità. Il benessere della persona, scopo unico del farmacista clinico, si costruisce con la scienza ma si conserva con la sua umanizzazione”, riflette il Priore Generale dell’Ordine di Sant’Agostino, Padre Joseph Lawrence Farrell, spiegando come “Nessuna scoperta scientifica potrà mai sostituirsi all’empatia del medico che si china umilmente sul paziente, ne ascolta le attese e le speranze fino a farsi uno con lui”.

Gli interventi e gli ospiti

Numerosi gli interventi e le presenze quali il Sottosegretario al Ministero della Salute, Marcello Gemmato, la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, il cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e Scienze Sociali, S.E. il cardinale Peter Turkson, il Presidente del Comitato Nazionale per la Celebrazione dell’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi, Davide Rondoni, il Presidente Emerito della Corte Costituzionale, Antonio Baldassarre, il Presidente della Sezione del controllo sugli enti della Corte dei Conti, Antonello Colosimo e sono attesi anche i saluti del Segretario di Stato Vaticano, S.E. il cardinale Pietro Parolin.

Molti inoltre i politici che prenderanno parte ai panel come il Presidente della Commissione Salute del Senato, sen. Francesco Zaffini, il Vicepresidente della Commissione Covid, on. Francesco Ciancitto, la già Ministra della Salute, sen. Beatrice Lorenzin, il capogruppo in Commissione Bilancio, sen. Guido Liris. Tra i vari interventi previsti anche quelli del Vicepresidente del Cda della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS Roma, Giuseppe Fioroni e il Vicesegretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Marco Villani.

I lavori avranno inizio alle ore 9.30 di oggi 16 settembre e si concluderanno nella tarda mattinata di venerdì 18 settembre. Questa IV edizione del Corso iniziato ad Assisi nel complesso e sofferto periodo dell’emergenza Covid, prosegue oggi a Roma per rilanciare e garantire una sanità innovata e sostenibile, capace di rafforzare e tutelare il bene comune.


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