Proiettile e minacce in busta al ministro Valditara
Il plico è arrivato negli scorsi giorni negli uffici di viale Trastevere
Il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara
Minacce a Valditara: una busta con un proiettile recapitata al ministero, scatta l’inchiesta. Un grappolo di frasi minatorie e un proiettile inseriti all’interno di una busta e indirizzati direttamente al ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Il plico intimidatorio
E’ arrivato nelle scorse settimane presso la sede del dicastero in viale Trastevere a Roma, è stato intercettato durante i controlli di sicurezza interni. E ha fatto scattare immediatamente i protocolli di prevenzione e la formale denuncia alle forze dell’ordine.
I rilievi della Digos e le indagini in corso
Il materiale sequestrato è stato affidato agli specialisti della Polizia di Stato e agli agenti della Digos della Questura di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica capitolina.
Gli investigatori e la Polizia Scientifica stanno eseguendo rilievi balistici e analisi forensi sull’involucro e sul foglio contenente le minacce per tracciare la provenienza del plico, individuare eventuali impronte digitali o tracce biologiche e risalire alla matrice del gesto.
L’episodio ha fatto scattare anche una rivalutazione dei dispositivi di tutela attorno al titolare del dicastero dell’Istruzione.
La reazione delle istituzioni e la solidarietà del governo
La notizia ha provocato un’immediata e unanime reazione di condanna da parte del mondo politico. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso forte vicinanza al ministro, definendo l’accaduto «un vile atto intimidatorio che non scalfirà l’azione dell’esecutivo né l’impegno per il mondo della scuola».
Messaggi di sostegno e ferma condanna per la grave minaccia sono giunti anche dai vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, oltre che dai rappresentanti delle forze parlamentari di maggioranza e opposizione.
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