L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Cultura & Spettacolo

Mahler incontra Nino Rota: la grande musica conquista Milano

di Nicola Santini -


Il 26 ottobre l’Auditorium di Milano, intitolato a Gustav Mahler, accoglie per la prima volta la Südtirol Filarmonica, protagonista di un concerto che avvicina due giganti della musica apparentemente distanti. Da una parte il genio inquieto di Mahler, dall’altra Nino Rota, il compositore che ha regalato al cinema alcune delle sue melodie più celebri, fino all’Oscar conquistato nel 1975 per Il Padrino – Parte II.

A unirli è la fantasia, quella libertà creativa che permette alla musica di sorprendere anche quando affronta temi solenni. Sul podio Michael Pichler, direttore artistico e cofondatore della formazione altoatesina, guiderà 86 musicisti in un programma che promette emozioni e qualche sorpresa.

Il trombonista bolzanino Peter Steiner sarà protagonista del Concerto per trombone e orchestra di Rota, pagina brillante nella quale uno strumento tradizionalmente associato alla solennità acquista una sorprendente vena teatrale.
Seguirà la Sinfonia n. 1 di Mahler, inizialmente accolta con perplessità dal pubblico di Budapest nel 1889. A scandalizzare gli ascoltatori fu soprattutto la trasformazione della popolare Fra Martino in una marcia funebre, trovata che rivela il gusto del compositore per il paradosso.

Fondata nel 2019, la Südtirol Filarmonica riunisce musicisti altoatesini attivi nelle maggiori orchestre internazionali. Milano rappresenta la terza tappa del progetto Südtirol Filarmonica meets friends, dopo Monaco di Baviera e Vienna. Un incontro che celebra anche il legame culturale tra l’Alto Adige e la città nella quale Rota nacque e si formò.

PER TUTTE LE NEWS DI CULTURA & SPETTACOLO


Torna alle notizie in home