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Politica

Cateno De Luca presenta il suo nuovo movimento con la benedizione di Giorgia Meloni

Il nuovo simbolo comprende quelli di Sindaci per l'Italia e di Sud chiama Nord appena sotto la scritta Cateno De Luca

di Giuseppe Ariola -


Dopo tre giorni di dibattito marcatamente istituzionale alla presenza di ministri di peso, come il titolare dell’Interno Matteo Piantedosi e quello della Difesa Guido Crosetto, del presidente del Senato Ignazio La Russa e di svariati parlamentari, ricevuta la consacrazione ufficiale al suo ingresso nel centrodestra direttamente da Giorgia Meloni, Cateno De Luca si è spogliato dai panni formali indossati per l’occasione e ha indossato l’abito che più gli si addice. Quello del ‘sindaco nomade’, come ama definirsi per essere stato alla guida di ben cinque differenti palazzi municipali siciliani. Un cambio di look certamente metaforico, alla luce della veemenza e dei toni dell’intervento conclusivo alla convention L’Italia dei Territori, ma anche in senso letterale.

L’ipotesi del voto anticipato

Prima di salire sul palco, il leader del nuovo movimento entrato nella galassia del centrodestra, ha infatti tolto giacca e cravatta, ha arrotolato i polsini della camicia e con la nota dote oratoria che lo contraddistingue, più che un discorso ha tenuto un comizio. Uno di quelli tipici delle campagne elettorali. A sentire De Luca, infatti, le elezioni politiche 2027 sono più vicine della scadenza naturale della legislatura ad ottobre. La data del voto ipotizzata è la stessa da più parti indicata negli ultimi giorni: quella del 9 e 10 maggio, in un election day con le amministrative. Un modo per andare a elezioni anticipate senza una crisi di governo, ma concordando l’appuntamento con il Quirinale per riportare l’apertura delle urne in una finestra istituzionalmente più tradizionale rispetto a quella autunnale.

L’ambizione di superare lo sbarramento

Che il percorso verso la composizione del nuovo Parlamento sia effettivamente quello ipotizzato o meno, lo sguardo di Cateno De Luca è proiettato verso questo orizzonte. Con l’ambizione di ottenere il doppio dei voti rispetto a quanti gliene assegnano adesso i sondaggi. L’idea di partecipare al riparto dei seggi come primo partito della coalizione a non raggiungere la soglia di sbarramento del 3% non piace al leader del movimento L’Italia dei Sindaci-Sud chiama Nord. È evidente da come arriccia naso e bocca nel pronunciare le parole ‘miglior perdente’. Anche per questo, come anticipato da L’identità, ieri è stata ufficializzata la fusione dei due movimenti in un’unica lista. Il nuovo simbolo comprende entrambi i già noti contrassegni, con quello dei sindaci che racchiude l’altro, appena sotto la scritta Cateno De Luca.

La strategia di Cateno De Luca

Un modo per rendere attrattiva in tutta Italia una realtà dalla chiara matrice meridionalista e per rilanciare il messaggio autonomista anche ben al di fuori dei confini della Sicilia. Al punto che De Luca ha omaggiato Umberto Bossi chiedendo un applauso della platea, mentre sullo schermo alle sue spalle compariva una foto che lo ritrae con lo storico leader della Lega, per poi annunciare di aver proposto la candidatura al figlio Renzo. L’obiettivo dichiarato è quindi “fare la differenza nel centrodestra”, non certo mettere in piedi “un’operazione salottiera come quella del finto civismo di Alessandro Onorato”, tuona De Luca. “La nostra presenza – insiste – deve essere determinante. Questo vuol dire navigare in mare aperto per essere come Ulisse e non come Checco Zalone”, alla ricerca del posto fisso in Parlamento.

La benedizione di Giorgia Meloni

Un approccio che sembra condividere la stessa Giorgia Meloni, che ha personalmente benedetto l’accordo per l’ingresso del nuovo movimento nel centrodestra, come pure la nascita di una sua componente parlamentare nel gruppo Misto alla Camera grazie al prestito di due deputati eletti con Fratelli d’Italia. La presidente del Consiglio, intervenendo in video collegamento alla convention, ha dimostrato di approvare quella che ha definito “una scelta di campo”, nella certezza “che i cittadini vi apprezzeranno per questo”. Un endorsement nel complesso non da poco. A dimostrazione di quanto il movimento di De Luca possa rappresentare più che una scommessa. Al momento è la vera novità dell’intero panorama politico.


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