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Torino

Ginecologia oncologica, il Sant’Anna di Torino eccellenza tra i centri di riferimento europei

di Redazione -


Quattro accreditamenti internazionali per l’ospedale torinese, che entra nel ristretto gruppo di meno di dieci strutture europee con analoghi riconoscimenti nella cura e nella formazione specialistica.

L’ospedale Sant’Anna di Torino ottiene quattro importanti riconoscimenti europei nel campo della ginecologia oncologica, confermando il livello di specializzazione raggiunto grazie alla collaborazione con l’Università di Torino. Un risultato che riguarda non soltanto l’assistenza alle pazienti, ma anche la preparazione dei futuri specialisti e l’attività di ricerca.

Tra gli accreditamenti figurano quello della European Society of Gynaecological Oncology (ESGO) per la formazione in ginecologia oncologica e le certificazioni relative agli interventi chirurgici per i tumori dell’endometrio e dell’ovaio in fase avanzata. A questi si aggiunge il riconoscimento della rete europea ERN EURACAN, che individua nel Sant’Anna un centro esperto per i tumori ovarici rari e la malattia trofoblastica gestazionale.

Le certificazioni vengono assegnate sulla base di criteri che comprendono l’esperienza clinica, i risultati delle cure, l’organizzazione dei servizi, la collaborazione tra diverse discipline e la qualità della formazione.

L’attività dell’ospedale si fonda su un approccio che accompagna le pazienti durante tutte le fasi della malattia, dalla diagnosi alle terapie e ai controlli successivi. Accanto ai trattamenti oncologici trovano spazio servizi dedicati alla tutela della fertilità, alla maternità e al sostegno psicologico.

Un ruolo significativo è svolto anche dal REC – Research & Educational Center, struttura dedicata alla simulazione e all’addestramento clinico-chirurgico, che permette ai medici in formazione di perfezionare le proprie competenze attraverso percorsi specialistici avanzati.

Per la rettrice dell’Università di Torino, Cristina Prandi, il risultato conferma l’importanza della collaborazione tra mondo accademico e sanità, con l’obiettivo di trasformare ricerca e formazione in migliori opportunità di cura per le donne.

Il direttore generale dell’OIRM-Sant’Anna, Adriano Leli, evidenzia come gli accreditamenti siano il risultato di investimenti e di un lavoro pluriennale per adeguare la preparazione degli specialisti ai parametri internazionali.

Soddisfazione anche da parte del professor Stefano Cosma, responsabile del percorso formativo in ginecologia oncologica, che sottolinea il contributo dell’équipe multidisciplinare e il valore del riconoscimento per Torino e il Piemonte.

Il professor Luca Marozio, direttore della Scuola di Specializzazione in Ginecologia e Ostetricia, richiama invece le opportunità offerte agli specializzandi da una struttura inserita nei circuiti europei di formazione.

Infine, la professoressa Chiara Benedetto, già presidente del Board and College Europeo di Ostetricia e Ginecologia, evidenzia l’importanza delle verifiche indipendenti, considerate uno strumento per valutare e migliorare costantemente la qualità dell’assistenza.

I quattro accreditamenti rafforzano così la posizione del Sant’Anna nel panorama sanitario europeo, valorizzando un modello nel quale attività clinica, ricerca scientifica e formazione universitaria procedono in stretta collaborazione.

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