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La Lazio ribalta il Cagliari e si prende la vetta in solitaria

Sardi in vantaggio, i biancocelesti vincono con Isaksen e Pinamonti. Gattuso non si monta la testa

di Giovanni Vasso -

Lazio’s Andrea Pinamonti jubilates after scoring the 2-1 goal during the Italian Serie A soccer match SS Lazio vs Cagliari Calcio at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 01 November 2026. ANSA/ANGELO CARCONI


Lazio in rimonta, ribalta il Cagliari e conquista la vetta della classifica. Gattuso getta acqua sul fuoco dell’entusiasmo ma i biancazzurri, approfittando del passo falso dell’Inter sconfitto nel derby di Halloween, si prendono il primato in solitaria. All’Olimpico, passano in vantaggio i sardi. Al 20esimo minuto una rete di Nzola illude i rossoblù. Passa poco più di un quarto d’ora e i biancocelesti impattano con Isaksen. A fissare il risultato che mette le ali ai capitolini è la rete di Pinamonti all’83esimo. Rimonta compiuta, vetta raggiunta.

Lazio supera il Cagliari ed è sola lassù

I numeri sono lì a testimoniarlo. La squadra che aveva iniziato la stagione perdendo, malamente, contro il Mantova e finendo fuori (tra i fischi) dalla Coppa Italia, è sola in cima alla classifica. Alla decima giornata di campionato, la Lazio è sola in testa con 28 punti. Tre in più dell’Inter che insegue a 25. Poi la Roma, terza a 24 punti, incalzata dal Como (23) che vince a Venezia tra le polemiche per un rigore prima concesso e poi revocato agli arancioneroverdi di Davide Nicola.

Gattuso prova a smorzare gli entusiasmi

La vera sfida per Gattuso, adesso, è vincere le vertigini. “Meglio che non la vediamo”, risponde a chi gli chiede della classifica dopo la vittoria della sua Lazio contro il Cagliari. “Sennò ci gira la testa: noi dobbiamo lavorare, riposare e pedalare forte. Poi – ha aggiunto – dopo ogni settimana vedremo cosa succederà”. Certo, ai tifosi quell’idea “proibita” è venuta in testa. Il tecnico, però, non fa promesse ma ringrazia i suoi: “Cosa mi rende più orgoglioso? Chi è entrato oggi lo ha fatto con veemenza e voglia e ha cambiato la partita, questo per un allenatore è importante, i cinque cambi ci hanno dato una grandissima mano, poi sicuramente oggi potevamo stare in campo in maniera migliore”.

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