“Impedire a comunisti e jihadisti di prendere il controllo degli Usa”
La chiamata alle armi del presidente in vista del voto di mid-term: "Avrei messo fine al Vietnam in una settimana"
“Votate per impedire a comunisti e jihadisti di prendere il controllo degli Usa”. Incalzano gli ultimi comizi di Trump per l’impresa impossibile di ribaltare l’esito, che appare scontato, delle midterm. E i toni si fanno ancora più pesanti, le parole diventano pietre e l’impegno del presidente americano in carica si fa ancora più teso, fino allo spasimo, pur di evitare di finire il suo secondo mandato alla Casa Bianca da anatra zoppa. L’ultimo comizio, in Kansas, è una chiamata alle armi per gli elettori repubblicani. Che pure ce l’hanno con lui.
“Impedire a comunisti e jihadisti di prendere il controllo degli Usa”
Comunisti e jihadisti sono gli ultimi obiettivi di Trump. “Questo è il mio trentesimo comizio e chiudo in bellezza”, ha affermato il tycoon. Che ha spiegato agli elettori: “L’ho fatto per un solo motivo: impedire ai comunisti che odiano l’America e agli jihadisti di prendere il controllo degli Stati Uniti”. Le parole del presidente sono un richiamo, netto e inconfondibile alla base Maga, al voto religioso, alla contrapposizione netta con i democratici. A Salina, in Kansas, e a Dubuque, in Iowa, Trump ha giocato in casa. Ora la palla passa agli elettori.
“Avrei messo fine alla guerra in Vietnam in sette giorni”
Ma Donald Trump non è mica tipo da tirarsi indietro nella guerra delle parole, delle promesse. E, dopo aver puntato il dito contro i comunisti e i jihadisti che vorrebbero prendere possesso dell’America, ha spiegato agli elettori che, ci fosse stato lui a quell’epoca, la rovinosa guerra del Vietnam sarebbe finita molto prima. “Avrei potuto vincere la guerra del Vietnam in una settimana”, ha affermato in Iowa. E lo avrebbe fatto pure in Afghanistan “in brevissimo tempo”. Ora, però, gli serve vincere le midterm.
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