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Politica

Meloni: “Lo Stato c’è”. Maxi blitz della Polizia contro le baby gang

Operazione nazionale contro la criminalità giovanile: migliaia di controlli, centinaia di arresti e denunce

di Mauro Trieste -


La presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivendica il risultato dell’imponente operazione condotta dalla Polizia di Stato su tutto il territorio nazionale contro la criminalità giovanile. “Desidero esprimere il mio apprezzamento e la mia gratitudine alla Polizia di Stato per la vasta operazione condotta su tutto il territorio nazionale contro la criminalità giovanile”, ha dichiarato la premier, sottolineando come il blitz abbia portato “a centinaia di arresti, migliaia di denunce e al sequestro di ingenti quantitativi di droga e armi”. Meloni ha definito l’operazione “un risultato importante”, frutto di “un lavoro straordinario di prevenzione, controllo e contrasto all’illegalità”, che conferma “l’impegno quotidiano delle Forze dell’Ordine per garantire sicurezza ai cittadini e restituire legalità ai territori”.

Un’azione coordinata contro violenza e illegalità

L’intervento rappresenta una delle più vaste attività di contrasto alla criminalità giovanile condotte negli ultimi mesi. Le operazioni hanno interessato numerose città italiane, con verifiche nelle aree più esposte al fenomeno delle baby gang, dello spaccio di sostanze stupefacenti e della detenzione illegale di armi. Il bilancio è significativo. Arresti, denunce e sequestri che testimoniano una presenza capillare delle forze dell’ordine nei contesti urbani più sensibili. Una strategia che punta non soltanto alla repressione dei reati, ma anche alla prevenzione dei fenomeni di marginalità e devianza che coinvolgono fasce sempre più giovani della popolazione.

I numeri del blitz

L’intervento, che ha coinvolto migliaia di operatori delle Questure italiane e le 106 Squadre mobili, ha interessato l’intero territorio nazionale. Nel mirino ragazzi e adolescenti coinvolti in reati contro la persona, il patrimonio, il traffico di droga e il possesso illegale di armi. I controlli hanno riguardato 236.138 giovani, tra cui oltre 23mila minorenni. Il bilancio finale parla di 575 maggiorenni e 69 minori arrestati, mentre altre 1.695 persone sono state denunciate a piede libero, tra cui 373 minori.

Palazzo Chigi: “Nessuna tolleranza per chi semina paura”

Nella sua nota, la presidente del Consiglio ha ribadito che il contrasto alla criminalità minorile resta una delle priorità dell’esecutivo. “Non possiamo rassegnarci all’idea che violenza, sopraffazione e criminalità diventino comportamenti normali, soprattutto tra i più giovani”, ha affermato Giorgia Meloni. Da qui il messaggio politico che accompagna il maxi blitz: “Lo Stato c’è e continuerà ad agire con determinazione per contrastare ogni forma di illegalità e assicurare ai cittadini il diritto di vivere in città e quartieri sicuri”.

La premier ha infine rivolto un ringraziamento alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, elogiandone “la professionalità, la dedizione e il prezioso lavoro svolto ogni giorno al servizio della Nazione”. Un riconoscimento che arriva al termine di un’operazione destinata ad alimentare il dibattito sulla sicurezza urbana e sulla crescente diffusione dei fenomeni criminali che coinvolgono i minori, tema ormai stabilmente al centro dell’agenda politica nazionale.

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