In Manovra la stretta sui veicoli senza assicurazione
Il Mit scandaglierà archivi e registri ogni tre mesi. Le novità nella Legge di Bilancio
Stretta in Manovra sui veicoli senza assicurazione. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti controllerà, almeno ogni tre mesi, i registri dell’Aci alla ricerca dei furbetti dell’Rc auto. Nessuna tolleranza sul fenomeno che costa, a tutti gli italiani, fior di milioni ogni anno. Non solo in termini di risarcimenti mancati, noie legali e lungaggini burocratiche. Ma pure a causa dei premi assicurativi che continuano a salire sulla base dei presunti (o reali) problemi legati alla legalità della circolazione stradale.
Manovra, stretta sui veicoli senza assicurazione
Il Mit passerà al setaccio tutti i registri. Banche dati delle coperture assicurative saranno spulciate, a cadenza trimestrale, alla ricerca di chi non paga l’Rc auto. Saranno compulsati l’archivio delle revisioni periodiche, il Pra (pubblico registro automobilistico), il registro unico telematico dei veicoli fuori uso, l’archivio nazionale dei veicoli. Sarà necessario, all’uopo, l’aiuto dell’Automobil club d’Italia. Sarà della partita pure l’Ivass mentre andrà acquisito il parere del Garante per la protezione dei dati personali. L’obiettivo sarà quello di scovare i veicoli senza assicurazione e, in Manovra, dare più strumenti per il contrasto di un fenomeno che si fa sempre più pesante.
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