Midterm ora tracolla il prezzo del barile di petrolio
Prezzi in picchiata dopo le dichiarazioni di Vance sulla guerra in Iran
Il petrolio scende come (quasi) mai prima d’ora e il barile precipita. Un tracollo, vero e proprio, coinvolge sia le quotazioni del brent che quelle del Wti. Addio ai cento dollari, i futures del brent per dicembre si attestano a 94,44 dollari al barile, quelli quotati sul West Texas Intermediate sprofondano sotto gli 88 dollari, arrivando per la precisione a 87,98 dollari al barile. È il segnale, più eloquente, delle speranze dei mercati. Con la fragorosa sconfitta alle midterm, la guerra di Trump all’Iran è destinata a finire. O quantomeno a rallentare e di molto.
Il barile di petrolio a precipizio
Per apprezzare ancora meglio la discesa dei prezzi del barile di petrolio occorre guardare alle percentuali. Già, perché il brent scende dell’8,44% mentre il Wti precipita dell’8,84 per cento. E se continua così, i prezzi sono destinati a ridimensionarsi ancora di più. Tutto è iniziato, il tracollo, quando il vicepresidente Jd Vance ha ammesso che la causa primaria della sconfitta elettorale del Grand old Party è stata, proprio, la guerra in Iran. Lettura, questa, condivisa “in larga parte” pure da Donald Trump. Ora qualcosa, anzi più di qualcosa, dovrà pur cambiare. Altrimenti per i Repubblicani si prospettano tempi a dir poco durissimi.
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