Bce, ci siamo: l’Olanda candida ufficialmente Knot
Già partito il dopo Lagarde, scende in campo il candidato dei falchi
Ci siamo: l’Olanda ha deciso di fare sul serio e già ha provveduto a candidare, ufficialmente, Klaas Knot alla successione di Christine Lagarde alla Bce. L’esecutivo di Amsterdam ha scelto di puntare tutte le sue carte (e quelle dei Paesi frugali) sull’ex governatore della banca centrale dei Paesi Bassi. Era solo questione di ore, sia chiaro. E di ufficialità. Che, però, adesso è arrivata. E apre anche sotto il profilo degli atti ufficiali, politici e programmatici, la lunga corsa all’Eurotower che verrà.
L’Olanda candida Knot
Klaas Knot è il candidato favorito dai falchi. Il suo profilo è hawkish, rigido in materia di politica monetaria. Sicuramente fautore dell’alleggerimento della Bce dai tanti titoli di Stato che ancora conserva in pancia. Tutto il contrario, dunque, di ciò che preferirebbero fare i Paesi del Sud, a cui s’è unita – per forza di cose – anche la Francia sgangherata che guarda alle elezioni del post Macron con la curiosità di chi non sa cosa aspettarsi dal futuro. Chissà se di quella partita sarà protagonista Christine Lagarde che ha annunciato le sue dimissioni spiegando di voler avere la libertà di esprimersi su tutti i temi possibili.
La risposta delle colombe
Knot è l’unico candidato ufficiale, per ora. Si attende un altro nome forte dallo schieramento dovish, quello delle colombe. Tutto lascia presagire che il top player che scenderà in campo per contendere all’olandese la guida dell’Eurotower sarà Pablo Hernandez de Cos. Già governatore della banca centrale di Spagna, oggi alla Banca dei regolamenti. Un profilo meno rigido e sicuramente più adeguato alle richieste, e alle necessità, non solo dei Paesi lontani dal blocco dei frugali ma, probabilmente, alle necessità di un’Europa che si ritrova a vivere un momento duro, e decisivo, per il suo futuro economico e industriale.
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