L’Inter regola il Como e rilancia l’assalto alla Lazio capolista
Due reti in venti minuti bastano ai nerazzurri per aver ragione della banda Fabregas. Milano corsaro a Genova, l'Atalanta torna al sorriso col Monza
L’Inter non perde un colpo, il Como s’è scordato i gol in Francia. A Milano, i nerazzurri vincono due a zero. Succede tutto nel primo tempo. Anzi, nei primi venti minuti. Pio Esposito trasforma in rete, al 12esimo, un assist di Spence. Sette minuti più tardi, al 19esimo, tocca a Thuram raddoppiare risolvendo un rimpallo in area nella seconda rete interista. Gli sforzi della squadra di Cesc Fabregas non producono gli effetti sperati. E l’Inter si tiene, attendista, pronta a colpire in contropiede.
Inter-Como, due a zero
Il secondo tempo passa, praticamente, tutto così. Con il Como che prova a fare gioco e l’Inter che gestisce, copre e riparte ma non punge. C’è tempo, a dieci minuti dal termine, per una girata di Nico Paz che colpisce il montante della traversa e fa infuriare Chivu per la reazione molle della sua difesa. Ma l’inerzia della gara non cambia. I campioni d’Italia vincono e si riportano a meno uno dalla Lazio capolista. Il Como guadagna un altro punticino che la tiene in scia Champions del Milan, vittorioso in casa del Genoa nel pomeriggio.
Gli altri risultati
Inter e Como, dunque, danno vita a una partita che i nerazzurri dominano sotto il profilo dei gol e del controllo. Nel pomeriggio, il Milan ha battuto il Genoa per due a uno (a Cissé e Pulisic replica all’88esimo Ellertsson). L’Atalanta, non senza fatica, è tornata alla vittoria e ha piegato il Monza di Juric con un gol al 49esimo di Kristovic. I bergamaschi, al momento, sono distanti dieci punti dai rossoneri al quarto posto, l’ultimo utile per la Champions. C’è un ritardo che ora rischia di essere già definitivo per le ambizioni della Dea.
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