L’arcipelago delle isole Svalbard, l'avamposto abitato più a nord del pianeta, ha registrato la temperatura più alta mai documentata prima per la prima decade del mese
Un evento ambientale di straordinaria gravità è passato quasi del tutto inosservato: allerta caldo all’Artico.
Allerta caldo all’artico
L’arcipelago delle isole Svalbard, l’avamposto abitato più a nord del pianeta, ha registrato la temperatura più alta mai documentata prima per la prima decade del mese. Il termometro ha sfiorato un’anomalia termica eccezionale di ben dieci gradi sopra la normale media stagionale di questo periodo. Uun’allerta caldo mai registrata prima all’Artico.
I dati scientifici ufficiali
i numeri lo raccontano meglio delle parole, validati dai precisi sistemi di monitoraggio satellitare europei del programma Copernicus. E confermati prontamente dall’Istituto Meteorologico Norvegese. Mostrano come nella località di Longyearbyen si sia toccato un picco senza alcun precedente storico.
Gli scienziati internazionali avvertono che questa ondata improvvisa di calore estremo sta provocando uno scioglimento accelerato dei ghiacciai montani e una pericolosa degradazione. a rischio il permafrost, lo strato profondo di terreno perennemente ghiacciato che garantisce la stabilità geologica e infrastrutturale dell’intera regione artica.
La rapida scomparsa della banchisa polare
La rapida scomparsa della banchisa polare circostante riduce drasticamente l’effetto albedo. E’ la naturale capacità del ghiaccio di riflettere i raggi solari nello spazio. E innesca un pericoloso circolo vizioso che accelera ulteriormente il riscaldamento climatico.
Questo fenomeno assai pericoloso, noto in climatologia come amplificazione artica, procede ormai a una velocità quattro volte superiore rispetto al resto della Terra.
Le ripercussioni di questo surriscaldamento estremo registrato il 10 luglio non sono limitate al solo ecosistema polare. Perché influenzano direttamente la complessa circolazione delle correnti oceaniche e la frequenza di eventi meteorologici violenti sul continente europeo.