Delitto di Garlasco, la criminologa Anna Vagli rinviata a giudizio per diffamazione nei confronti di Alberto Stasi
La criminologa forense Anna Vagli dovrà rispondere dell’accusa di diffamazione aggravata nei confronti di Alberto Stasi. Al centro del procedimento un articolo nel quale veniva indicato un presunto movente legato alla pedopornografia per l'imividio di Chiara Poggi
Nuovo capitolo giudiziario legato al delitto di Garlasco. La criminologa forense Anna Vagli è stata rinviata a giudizio per diffamazione aggravata nei confronti di Alberto Stasi. La decisione è stata presa dal giudice del Tribunale di Lucca, Nidia Genovese, dopo il mancato raggiungimento di un accordo tra le parti. La 37enne dovrà comparire il prossimo 6 novembre davanti al giudice Antonella Frizilio. Il procedimento nasce da un articolo pubblicato su Fanpage nel maggio 2022, intitolato “Perché Alberto Stasi è l’assassino di Chiara Poggi al di là di ogni ragionevole dubbio”. Nel pezzo la criminologa sosteneva che il movente dell’omicidio potesse essere legato alla scoperta, da parte di Chiara Poggi, di materiale pedopornografico presente nel computer dell’allora fidanzato.
L’assoluzione di Stasi rispetto alla questione pedopornografia
In particolare, Vagli faceva riferimento alla cartella denominata “Militare”, all’interno della quale, secondo quanto riportato nell’articolo, sarebbe stato conservato materiale edopornografico. La difesa di Stasi ha evidenziato come la questione del materiale pedopornografico era già stata affrontata in un apposito procedimento giudiziario. La Corte di Cassazione aveva annullato senza rinvio la condanna per detenzione di materiale pedopornografico. Il presunto movente legato alla scoperta di materiale pedopornografico da parte di Chiara Poggi non è, inoltre, mai stato accertato neanche nel processo per l’omicidio conclusosi con la condanna di Stasi. Si tratta di una delle tante fake news che hanno finito per inquinare tutto quanto ruota attorno all’omicidio di Chiara Poggi e alla condanna di Alberto Stasi.
Anna Vagli a processo il 6 novembre
La vicenda giudiziaria era inizialmente approdata davanti al Tribunale di Milano. Poi il fascicolo è stato trasferito a Lucca per competenza territoriale. Prima dell’udienza è stato avviato un tentativo di risolvere la controversia attraverso una transazione, ma le parti non hanno raggiunto un’intesa. Il procedimento proseguirà quindi il prossimo 6 novembre, quando Vagli dovrà comparire davanti al giudice per rispondere dell’accusa di diffamazione aggravata.
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