Il nuovo portafoglio digitale nato dalla European Payments Initiative, un’alleanza sostenuta dalla Banca Centrale Europea
Wero: l’alternativa europea a Visa e Mastercard per pagare dal cellulare.
Arriva Wero?
L’Europa muove un passo storico per conquistare l’indipendenza dai colossi americani delle carte di credito. Si chiama Wero ed è il nuovo portafoglio digitale nato dalla European Payments Initiative, un’alleanza sostenuta dalla Banca Centrale Europea e dai principali gruppi bancari del Continente.
Che cos’è
Wero non è una carta di plastica da mettere nel portafoglio, ma un sistema di pagamento integrato direttamente nell’app della propria banca o in un’applicazione dedicata. La grande novità è che elimina gli intermediari: l’acquisto non passa dai circuiti Visa o Mastercard, ma trasferisce i soldi direttamente da conto corrente a conto corrente in meno di dieci secondi.
Come funziona
Per inviare o ricevere denaro non servono lunghi codici IBAN né le 16 cifre della carta. Basta utilizzare il numero di cellulare, l’indirizzo e-mail o inquadrare un codice QR con lo smartphone, autorizzando la transazione con l’impronta digitale o il riconoscimento facciale.
Per i cittadini, un sistema semplice, immediato e gratuito per scambiarsi denaro tra amici o fare acquisti.
Per i negozianti, l’incasso istantaneo e commissioni sulle vendite decisamente più basse rispetto a quelle applicate dalle carte tradizionali.
Quando arriva
La tabella di marcia è graduale ma già operativa. Già attivo nei primi Paesi pilota (Germania, Francia, Belgio e Paesi Bassi) per inviare soldi ad amici e familiari.
Acquisti online, operativi con estensione del servizio per i pagamenti sui siti di e-commerce.
Pagamenti nei negozi fisici, con introduzione dei pagamenti alla cassa via QR code e cellulare in tutta la zona euro, con l’obiettivo di coprire progressivamente la rete commerciale europea.
Un’innovazione pensata per rendere i pagamenti quotidiani più veloci, economici e protetti sotto la bandiera europea.