Attacco ad una chiesa in Giordania, almeno otto morti
L'irruzione di un commando terroristico durante una veglia funebre
Giordania: sale ad almeno 8 morti il bilancio dell’attacco alla chiesa di San Giorgio ad Al-Karak.
L’attacco in Giordania
Si aggrava tragicamente il bilancio dell’attacco terroristico consumatosi nella chiesa greco-ortodossa di San Giorgio a Hammoud, villaggio situato nel governatorato di Al-Karak, nel centro-sud della Giordania.
Secondo quanto diffuso dalla televisione di Stato giordana Al-Mamlaka, le vittime accertate sono salite ad almeno otto morti, a cui si aggiungono decine di feriti ricoverati negli ospedali della regione.
La dinamica dell’assalto durante la funzione funebre
L’agguato è stato messo in atto da un commando armato formato da almeno tre uomini. Gli assalitori hanno fatto irruzione nel luogo di culto mentre all’interno era in corso una veglia funebre, aprendo il fuoco a bruciapelo contro i fedeli riuniti in preghiera.
La fuga degli attentatori
Dopo aver seminato il terrore e provocato la strage tra la comunità locale, i terroristi si sono dati alla fuga a bordo di un veicolo prima dell’arrivo delle forze di sicurezza.
I soccorsi e la caccia all’uomo
Le ambulanze hanno trasportato d’urgenza i feriti presso i presidi sanitari dell’area, tra cui l’ospedale italiano di Karak. Nel frattempo, l’esercito e le forze di polizia giordane hanno blindato l’intero governatorato, avviando una massiccia caccia all’uomo con posti di blocco capillari.
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