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Esteri

Caccia italiani abbattono un drone russo in Lituania

I top gun italiani, appartenenti alla Task Force Air “Baltic Thunder III”, hanno intercettato il velivolo spospettato di essere russo e lo hanno abbattuto

di Giuseppe Ariola -


Nuovo allarme sul fianco orientale della Nato. Nella tarda serata di ieri due Eurofighter F-2000 dell’Aeronautica militare italiana sono decollati in modalità scramble dopo la violazione dello spazio aereo della Lituania da parte di un velivolo senza pilota, indicato da fonti Nato come di sospetta provenienza russa. I due caccia italiani, appartenenti alla Task Force Air “Baltic Thunder III”, hanno intercettato il drone e lo hanno abbattuto. A riferire l’episodio è stato il ministero della Difesa. Al momento, tuttavia, l’origine russa del drone non è stata ancora confermata. Sono in corso gli accertamenti delle autorità lituane e della Nato per stabilire provenienza e caratteristiche del velivolo e ricostruire le circostanze che hanno portato alla violazione dello spazio aereo.

Crosetto: “Fondamentale la presenza dei nostri militari”

Sull’intervento degli Eurofighter, che conferma la centralità italiana nella sorveglianza dei cieli dell’Europa orientale, è intervenuto il ministro della Difesa Guido Crosetto, che proprio oggi prosegue la sua missione nei Paesi del fianco Est della Nato. “È anche per episodi come questo che la presenza dei nostri militari sul Fianco Est è fondamentale, a garanzia della sicurezza collettiva”, ha dichiarato il ministro, annunciando l’incontro con il personale italiano impegnato nella regione. Dopo la visita di ieri in Bulgaria, Crosetto farà tappa in Polonia, Lettonia e Lituania, dove sono previsti incontri istituzionali e visite ai contingenti italiani. “Sarò lì al loro fianco – ha aggiunto – per portare la vicinanza del governo e dell’Italia e ringraziarli, a nome degli italiani, del prezioso lavoro che svolgono”.


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