Ultimi giorni di caldo estremo: da metà settimana arriva il ribaltone meteo
Picchi fino a 38°C e afa soffocante fino a martedì. Poi il ritorno delle correnti atlantiche, con temperature sotto la media
La sesta ondata di caldo africano è pienamente in corso e, secondo gli esperti, potrebbe essere l’ultima grande fiammata prima di una svolta radicale. L’afa resta protagonista e accompagnerà l’Italia per almeno altri cinque giorni, con valori ben oltre le medie stagionali. Le previsioni per oggi confermano un quadro ancora critico. La bolla rovente in risalita da Marocco, Algeria e Tunisia continuerà a investire il Mediterraneo e l’Europa meridionale. Le temperature toccheranno punte di 36°C a Milano, 37°C a Roma e fino a 38°C nel Foggiano, numeri pesanti per un mese che dovrebbe già mostrare segnali d’autunno.
La svolta attesa: l’Atlantico torna a comandare
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo e responsabile media de iLMeteo.it, da metà della prossima settimana lo scenario europeo cambierà in modo netto. Dopo mesi di dominio subtropicale, l’alta pressione africana cederà il passo alle correnti nord-atlantiche. Il risultato sarà un ribaltone, con temperature in calo fino a 27–29°C, alternanza di sole e piogge, venti freschi e notti finalmente più vivibili. Una configurazione che non si vedeva da metà maggio e che segnerà il ritorno a un clima più equilibrato, pur senza veri freddi.
Sollievo e amarezza: il prezzo della lunga estate 2026
Il rientro in valori sotto la media porta sollievo, ma anche una nota amara. Le mappe meteo più “normali” ricordano ciò che il Mediterraneo ha perso: estati vivibili, notti fresche, un clima meno estremo. L’estate 2026 è stata una sequenza quasi ininterrotta di ondate di calore, iniziata il 24 maggio e mai davvero interrotta.
Il rischio dietro la svolta: nubifragi e piogge alluvionali
Il Mediterraneo resta surriscaldato. Circa 28°C nelle acque italiane, 30°C in quelle spagnole. L’impatto tra questo calore immagazzinato e l’aria fresca atlantica renderà probabili episodi di maltempo violento, con nubifragi e piogge alluvionali. Una dinamica che potrebbe accompagnare l’Italia almeno fino all’inizio di dicembre, come effetto diretto della lunga estate record.
Leggi tutte le news di Meteo
Torna alle notizie in home