L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Economia

Prezzi dei carburanti stabili, i dati pubblicati dal Mimit

I costi oggi alla pompa, il nodo accise mobili e il governo attende

di Cristiana Flaminio -


Stabili i prezzi dei carburanti sulla rete stradale italiana: arrivano i dati dell’Osservatorio Mimit. Questa mattina, stando ai numeri snocciolati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il prezzo medio dei carburanti in modalità self service è pari a 2,037 euro al litro per la benzina e a 2,261 euro al litro per il diesel. I costi si riferiscono alla rete stradale ordinaria. Sulle autostrade, invece, i prezzi si attestano a 2,048 euro al litro per la “verde” e 2,287 euro al litro per il gasolio.

Carburanti: i prezzi del Mimit

Nella giornata di ieri, invece, i costi che erano stati registrati dal Mimit in materia di carburanti alla pompa erano stati pari a 2,040 euro al litro per la benzina e a 2,261 euro per il diesel. Prezzi che salivano a 2,051 euro al litro per la benzina e 2,287euro al litro per il gasolio sulla rete autostradale. I ribassi, dunque, suppergiù tengono. Mentre il governo sfoglia la margherita. I soldi, come ha asserito ieri la premier Meloni, ci sono per applicare fin da subito le accise mobili. Ma, per il momento, è meglio aspettare.

Il nodo Ecofin

Meloni, al Med9 di Spalato, aveva affermato che il governo già ha contato in 160 milioni di euro, a settembre, i proventi dell’extragettito dall’Iva. Che si potrebbero immettere per finanziare il meccanismo delle accise mobili. Il decreto, atteso per la mezzanotte tra lunedì e martedì, non è arrivato. Si attende di capire cosa accadrà e se lo sforzo delle compagnie energetiche, da solo, riuscirà a garantire qualche risparmio anche allo Stato. Che è chiamato a una manovra importante con una coperta sempre più corta. A patto che non arrivi l’extraflessibilità. E questo non è per niente scontato.

LEGGI TUTTE LE NEWS DI ECONOMIA


Torna alle notizie in home