L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Torino

Commemorazione dei defunti, cimiteri aperti. Servizi e iniziative nei giorni del ricordo 

di Redazione -


Dal 24 ottobre al 2 novembre i sei cimiteri di Torino saranno aperti dalle 8.30 alle 17.30 per la Commemorazione delle persone defunte. La Città rinnova i servizi di accoglienza e mobilità, promuove l’accessibilità e propone celebrazioni e iniziative culturali per accompagnare i cittadini nei giorni dedicati alla memoria dei propri cari.

Il programma è stato presentato dall’assessora ai Servizi cimiteriali Chiara Foglietta, insieme al presidente di AFC Torino Andrea Araldi e all’amministratore delegato Carlo Tango.

”Il rispetto per chi non c’è più si misura anche da come una città si prende cura dei suoi cimiteri e di chi li visita – dichiara l’assessora Foglietta – Per questo, accanto ai servizi di accoglienza che ogni anno rinnoviamo, stiamo investendo perché siano luoghi accessibili a tutte e tutti, anziani e persone con disabilità comprese, e perché la loro storia e la loro bellezza siano conosciute.  Ringrazio le volontarie e i volontari, il personale di AFC e tutte le realtà coinvolte per il loro contributo all’accoglienza dei visitatori e alla cura dei nostri cimiteri”.

Per agevolare le visite nei giorni di maggiore affluenza, gli uffici del Monumentale e del Parco seguiranno lo stesso orario dei cimiteri. Da martedì 3 novembre tornerà l’orario invernale, con chiusura alle 16.30. Fino al 2 novembre sarà vietato l’ingresso alle auto private, fatta eccezione per quelle munite di contrassegno europeo per persone con disabilità, secondo gli orari consentiti. Contestualmente AFC garantirà gratuitamente il trasporto interno con bus e navette a pianale ribassato al Monumentale e al Parco, mentre GTT potenzierà le linee esterne e sospenderà il servizio della linea 102 all’interno del Parco il 24, 25 e 31 ottobre e l’1 e il 2 novembre.

Ad accogliere i visitatori saranno 92 volontari, riconoscibili dalle pettorine blu o gialle e dotati di tablet e mappe, nell’ambito del progetto “In visita ai nostri cari”. Il 33,7% sono giovani tra i 18 e i 30 anni che partecipano al progetto “Giovani per Torino”; gli altri appartengono al gruppo dei “Civici Senior”. Saranno presenti anche i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, di Capitan Ultimo e degli Alpini. A disposizione dei visitatori ci saranno 38 carrozzine, 13 totem per la ricerca dei defunti, due dei quali adatti a chi si sposta in carrozzina, e, nei giorni di maggiore affluenza, un ascensorista nei cimiteri principali. Gli SMAT Point al Monumentale e al Parco distribuiranno acqua.

Il programma comprende anche gli appuntamenti musicali della rassegna “Appuntamenti con il ricordo”, con il Coro La Gerla, i Taurus Brass e la violinista Silvia Giovanna Cavallotto. Domenica 1° novembre, alle 15.30, il cardinale Roberto Repole celebrerà la Messa al cimitero Parco, all’ingresso di via Bertani 80, sotto la Grande Croce. Lunedì 2 novembre, al Monumentale, la cerimonia istituzionale della Città prenderà il via alle 9.15 dall’ingresso principale. Il corteo delle autorità e delle associazioni combattentistiche renderà omaggio ai monumenti e ai cippi del cimitero. Alle 15.30, nel cortile dell’ingresso principale, sarà celebrata la Messa dell’Arcivescovo.

Il Sacrario dei Caduti della Grande Guerra alla Gran Madre sarà visitabile anche il 2 e il 4 novembre, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Accanto alla funzione commemorativa, i cimiteri cittadini sono sempre più luoghi di interesse storico e culturale, come dimostrano le attività organizzate al Monumentale. Nei primi nove mesi del 2026 le visite guidate sono state 146, contro le 91 dell’intero 2025. Nello stesso periodo gli eventi culturali sono stati 28, rispetto ai 16 registrati nel 2025, con oltre 4.000 ingressi legati alle iniziative culturali.

“Dopo il convegno internazionale ASCE, ospitato a Torino a giugno con i rappresentanti dei principali cimiteri storici d’Europa, la valorizzazione del patrimonio storico e culturale del Monumentale è una strada in cui crediamo e che i numeri confermano. Vogliamo continuare a promuovere la conoscenza di questo patrimonio, affinché il Monumentale sia sempre più riconosciuto come luogo di memoria, storia e cultura” , afferma il presidente di AFC Torino Andrea Araldi.

La valorizzazione del patrimonio si accompagna agli interventi per rendere i cimiteri sempre più accessibili e funzionali. Sono in fase di ultimazione i lavori su strade e marciapiedi del Parco, mentre proseguono gli interventi sui complessi loculi 34 e 35 del Monumentale, dove verranno installati gli ascensori, e sul complesso loculi 28 del Parco.

“Il nostro impegno è rendere i cimiteri luoghi sempre più fruibili, sicuri e accessibili, capaci di rispondere alle esigenze di tutte le persone che li frequentano: dal ripristino di strade e marciapiedi al rifacimento degli impianti idrici, dai percorsi pedonali facilitati al miglioramento dell’illuminazione e all’installazione di ascensori negli edifici che ne erano sprovvisti. L’ascolto delle richieste dei cittadini ci ha portato inoltre a promuovere nuovi bandi per le tombe di famiglia e ad aprire, per la prima volta, alla concessione di loculi a persone ancora in vita ”,dichiara l’amministratore delegato di AFC Torino Carlo Tango .

Tra le novità figurano infatti tre bandi per l’assegnazione di spazi destinati alle sepolture di famiglia, aperti fino alla fine del 2026. Sono disponibili 26 aree edificabili nei cimiteri Monumentale, Sassi e Abbadia di Stura, 15 cappelle e 7 cripte di famiglia e 48 cellari di famiglia al Parco. Finora sono state assegnate 8 aree, 3 cappelle e una cripta; la prossima scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 novembre. È inoltre prossima la pubblicazione di un bando per una ventina di loculi di fascia destinati a persone ancora in vita. Le concessioni avranno una durata di 60 anni per i residenti a Torino con più di 65 anni e senza parenti di primo grado, oppure di 40 anni.

Proseguono anche gli interventi di manutenzione e riqualificazione. Si è concluso il rifacimento dell’impianto idrico del Monumentale, è stata pubblicata la gara per una nuova area destinata alla dispersione delle ceneri nello stesso cimitero ed è in fase di aggiudicazione l’appalto per la sostituzione delle coperture in rame rubate.

Nei primi nove mesi del 2026 i funerali sono stati 9.032, in linea con i 9.005 registrati nello stesso periodo del 2025. La cremazione ha raggiunto il 57,52%, con un aumento di oltre due punti percentuali. L’8,35% delle persone defunte è stato inumato e il 13,08% tumulato in loculo o celletta, mentre il 21,05% ha scelto un cimitero fuori città.

Il Torinese.it


Torna alle notizie in home