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Politica

Conte straccia Schlein, vince la “macchina” social 5S

Secondo l'ultimo rapporto di Spin Factor per Adnkronos, il leader 5S è ufficialmente il più amato del campo progressista sui social

di Angelo Vitale -

La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein e il leader del Movimento 5Stelle Giuseppe Conte


Campo largo, Conte stacca Schlein: la “macchina” social del M5S mette all’angolo il Pd.

Campo largo: chi lo guiderà?

Non è solo un sorpasso, è un’egemonia digitale che rischia di ridisegnare i rapporti di forza all’interno dell’opposizione.

Secondo l’ultimo rapporto di Spin Factor per Adnkronos, realizzato attraverso la piattaforma di intelligenza artificiale Human, Giuseppe Conte è ufficialmente il leader più amato del campo progressista sui social.

I numeri

I numeri raccontano una realtà impietosa per il Nazareno. Mentre Elly Schlein fatica a trovare il ritmo, l’ex premier viaggia a velocità doppia, blindando la sua leadership con un consenso che nasce e si alimenta nella rete.

I perché della crisi: Schlein insegue, Conte sbaraglia

Nel periodo compreso tra l’11 luglio e il 10 agosto 2026, Giuseppe Conte ha raccolto un sentiment positivo del 32,2%, lasciando Elly Schlein ferma al 27,6%.

Ma il vero segnale d’allarme per la segretaria dem arriva dalle interazioni social, il termometro reale della capacità di mobilitazione.

Conte domina con 2 milioni e 225mila interazioni, una cifra che polverizza le appena 567mila della Schlein.

Da Grilo e Casaleggio ad oggi

È la conferma che la “macchina” comunicativa pentastellata continua a macinare volumi industriali, segno di una strategia che affonda le radici nella visione digitale delle origini. E che oggi garantisce a Conte una capacità di manovra e di penetrazione nel dibattito pubblico che il Pd, ancora troppo “analogico” o timido nelle dinamiche web, sembra aver perso.

L’assedio alla segretaria: non solo Conte, spuntano i “civici”

Per Elly Schlein si mette male. La morsa non si stringe solo dall’alto, con il primato di Conte, ma anche dal basso.

A tallonare la segretaria c’è infatti una pattuglia di amministratori e figure civiche che godono di un ottimo gradimento digitale.

Silvia Salis, sindaca di Genova e possibile outsider per le primarie, conquista il podio con un 25,7% di sentiment positivo.

Alessandro Onorato, leader di Progetto civico Italia e assessore romano, insegue al 24,5%.

Perfino il paludato Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, si attesta su un solido 24%.

Per non dire del fronte della sinistra più radicale. Nicola Fratoianni (Sinistra Italiana) raggiunge il 20,5% di sentiment, superando altri protagonisti dell’area come Renzi (19,3%), Maraio (19,8%) e Magi (18,3%).

Il Pd è privo di manovra sui social?

I dati suggeriscono un isolamento digitale preoccupante per il Partito Democratico. Se Conte ha quasi quattro volte le interazioni della Schlein, significa che il messaggio del M5S circola con una capillarità e una forza d’urto che il Pd non riesce a pareggiare.

Questo “spazio” occupato stabilmente da Conte condiziona inevitabilmente la percezione dell’elettorato. In assenza di una controffensiva digitale efficace, il rischio è che il Pd venga percepito come un partner junior, incapace di dettare l’agenda e costretto a inseguire i temi imposti dalla “macchina” contiana.

Mentre Conte cura le sue interazioni con meticolosità, Schlein si trova a gestire un partito assediato da civici rampanti e alleati sempre più forti sui social.

La partita per la leadership del campo progressista, prima ancora che nelle urne, si sta giocando — e forse decidendo — proprio qui.

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