Coraggio da Leone: “Questa economia uccide”
La dura reprimenda del Santo Padre e la grande lezione di Papa Francesco
Ci vuole un coraggio da Leone per far propria la grande (e negletta) lezione di Papa Francesco. Prevost, evidentemente, ce l’ha. E dalla Guinea, dove prosegue il viaggio in Africa del Santo Padre, lancia un monito che fa tremare i vetri. O almeno dovrebbe, persino in un mondo impazzito, e inaridito, come è diventato questo nostro pianeta. “Oggi dobbiamo dire no a un’economia dell’esclusione e dell’iniquità: questa economia uccide”.
Un coraggio da Leone
La citazione di Papa Leone è presa, pari pari, dal magistero sociale di Bergoglio. Di cui, ieri, ricorreva il primo anniversario dalla scomparsa. La Chiesa ha deciso che, su questa strada, proseguirà nell’insegnamento e nell’esempio del papa argentino. E ce ne voleva uno americano per trovare il coraggio di attaccare i nababbi e gli speculatori. “La rapidissima evoluzione tecnologica cui stiamo assistendo ha accelerato una speculazione connessa al bisogno di materie prime, che sembra far dimenticare esigenze fondamentali come la salvaguardia del creato, i diritti delle comunità locali, la dignità del lavoro, la tutela della salute pubblica”, ha dichiarato Prevost. Che ha proseguito: “In proposito, faccio mio l’appello di Papa Francesco, che proprio un anno fa lasciava questo mondo: ’Oggi dobbiamo dire no a un’economia dell’esclusione e della inequità. questa economia uccide”.
La reprimenda del Pontefice
Non è mica finita la (durissima) reprimenda del Santo Padre: “È infatti ancora più evidente oggi, rispetto ad alcuni anni fa, che la proliferazione dei conflitti armati ha tra i suoi principali moventi la colonizzazione di giacimenti petroliferi e minerari, senza riguardo al diritto internazionale e all’autodeterminazione dei popoli”. Parole, queste, che avranno attraversato il Continente Nero per piombare direttamente a Islamabad dove fervono, almeno in teoria, i negoziati per trovare una via di pace al grande conflitto che insanguina il Medio Oriente e affama il resto del mondo. A cominciare proprio dalla martoriata Africa che Leone sta percorrendo in lungo e in largo “per incoraggiare i cattolici”. Ma la lezione di Papa Francesco, Prevost, la recita tutta. Non solo quella metà che più piace alla gente che piace. In Camerun, infatti, Leone – seguendo anche in questo l’insegnamento di Bergoglio – ha chiesto ai giovani di non abbandonare le loro terre, di farsi anzi motore del cambiamento per il loro Paese. ci vuole un coraggio da Leone a far propria la grande lezione (negletta) di Papa Francesco.
Torna alle notizie in home