Criminalità giovanile a Torino, 65 arresti e 206 denunce. Sequestrati 84 chili di droga
Vasta operazione nazionale della Polizia nei confronti della criminalità giovanile. Nel territorio di Torino e provincia sono sessantacinque gli arresti, 206 denunce e 84 chili di sostanze stupefacenti sequestrati. È il bilancio dell’operazione straordinaria condotta dalla Polizia di Stato a Torino e provincia nell’ambito delle attività di contrasto alla criminalità giovanile e ai reati diffusi sul territorio.
Particolarmente consistente il materiale sequestrato dagli agenti: 77 chili di cannabinoidi e sette chili di cocaina, oltre a una bottiglia incendiaria molotov, 50 cartucce di diversi calibri e quattro armi da taglio. Recuperati anche circa 16mila euro in contanti, mentre le sanzioni amministrative hanno superato complessivamente i 15mila euro.
Gli interventi, coordinati dalla Squadra Mobile torinese, hanno portato a 65 arresti in flagranza, cinque dei quali riguardanti minorenni, oltre a due fermi di indiziati di delitto. Sono state inoltre eseguite sette ordinanze di custodia cautelare in carcere e altrettanti provvedimenti di esecuzione della pena. Le persone denunciate a piede libero sono complessivamente 206, tra cui 26 minorenni.
I controlli hanno interessato soprattutto le zone di aggregazione giovanile, i parchi e le stazioni, ma l’attività investigativa si è sviluppata anche sul web. Nell’ambito del monitoraggio nazionale di oltre 1.100 profili social, utilizzati in alcuni casi per esibire armi, droga e comportamenti violenti, sono emerse situazioni sospette anche nel Torinese.
Per tre profili social riconducibili alla provincia di Torino è stata richiesta la rimozione, a causa della pubblicazione di contenuti violenti e di immagini che mostravano armi da fuoco e da taglio.
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