Cuccioli lasciati a morire al sole, arriva l’imputazione coatta
Il caso a Salerno, nei guai una coppia di Battipaglia
Cuccioli lasciati a morire al sole sul balcone, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Salerno ha chiesto l’imputazione coatta per una coppia di coniugi. I fatti si sono verificati a Battipaglia, nel Salernitano, nel 2024. A fronte della richiesta della Procura, che aveva proposto l’archiviazione per gli indagati, il gip ha disposto l’imputazione coatta per il proprietario degli animali. Che dovrà rispondere dell’ipotesi di reato di maltrattamento. Per la moglie, invece, la richiesta è quella di vagliarne ulteriormente la posizione per verificare eventuali profili penali della sua condotta.
Cuccioli lasciati a morire al sole
Le ragioni alla base della decisione del gip sono da rintracciare in una recente pronuncia della Corte di Cassazione. Che riconduce alla fattispecie di maltrattamento anche la detenzione di animali lasciati privi di acqua, cibo e riparo. I quattro cuccioli di Battipaglia erano stati lasciati in una scatola, sul balcone di casa, al sole dove sono morti. Scendendo nel merito dei fatti, poi, il gip avrebbe constatato che è un dato empirico, e conosciuto a tutti, che lasciare senza riparo i cuccioli rappresenta una condotta potenzialmente letale per gli animali.
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Gli animalisti vanno fino in fondo
Sul caso dei cuccioli lasciati al sole sul balcone, gli animalisti di Lndc Animal Protection promettono battaglia. “Per ben due volte il Pubblico Ministero aveva chiesto l’archiviazione del procedimento. Per ben due volte siamo stati costretti a opporci. Oggi un giudice afferma con chiarezza ciò che noi sosteniamo fin dal primo giorno: le responsabilità erano evidenti e meritano di essere accertate in un processo”, ha affermato il responsabile diritti Michele Pezone.
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