Spunta la petizione per escludere l’Argentina dai mondiali (per sempre)
La figuraccia alla Finale, le accuse alla Fifa: l'Argentina in un attimo cancella decenni di retorica
Non dite a Lele Adani che c’è una petizione per chiedere l’esclusione (permanente) dell’Argentina dai mondiali. Altro che retorica, altro che palate di belle parole. I tifosi di calcio sono (ancora) arrabbiati. Non è andato giù a nessuno, almeno fuori dai confini del Paese sudamericano, l’atteggiamento dei calciatori della Seleccion. Violenti al limite del bullismo, persino il mite Messi s’è trasformato in un fariseo arrabbiato quando ha cercato l’espulsione di Cucurella sfruttando le anse contorte del regolamento.
La petizione contro l’Argentina ai mondiali
Questa volta l’hanno fatta grossa. Non hanno giocato, per niente, la finale e hanno avuto persino da ridire dopo che l’arbitro li ha letteralmente graziati. Il mondo ha visto i beniamini di Gianni Infantino che godevano di uno status più intoccabile di quello dei diplomatici. Paredes, che aggredisce tutti al triplice fischio finale ha banalizzato, e svuotato di senso, tutta la retorica di Osvaldo Soriano. Ecco. Lo stesso Messi, nemmeno lui. Nessuno ha salvato la faccia. L’Argentina, dopo la sconfitta e la reazione a dir poco infantile all’atto della premiazione, ha incassato la petizione che vorrebbe escluderla per sempre dai mondiali.
Una valanga di firme
Sono già oltre 23 milioni i tifosi nel mondo che hanno firmato la petizione che vuole escludere l’Argentina dai mondiali. Per sempre. Certo. Una provocazione. Sicuramente forte, ma nemmeno troppo di fronte a una squadra di “indios” (copyright Scaloni) che ha fatto di tutto per rendersi antipatica al resto del mondo. La vittoria della Spagna, che prima ha regolato la pompatissima Francia e poi la spompatissima Argentina, ha restituito valore al calcio e a un mondiale mai così brutto, scialbo e politicamente orientato.
Torna alle notizie in home