Tromba d’aria a Sottomarina, il vortice colpisce gli stabilimenti Clodia e Perla
Un fenomeno improvviso dopo il tramonto, danni a due stabilimenti balneari per oltre 20000 euro
Una tromba d’aria si è formata ieri sera al largo di Sottomarina di Chioggia, poco dopo le 20, quando la spiaggia era ormai quasi vuota. Il vortice ha raggiunto la battigia con grande rapidità, sollevando sabbia e attrezzature degli stabilimenti balneari. L’evento è stato breve ma intenso, con un impatto circoscritto e visibile soprattutto nella zona centrale del litorale. La presenza ridotta di persone ha evitato conseguenze più gravi. Molti residenti hanno raccontato di aver visto una colonna di sabbia alzarsi dal mare e muoversi verso gli stabilimenti, accompagnata da un rumore simile a un forte fruscio. La visibilità è calata per alcuni secondi, mentre il vento spingeva detriti verso le strutture.
Danni concentrati ai bagni Clodia e Perla
La tromba d’aria ha colpito in modo diretto i bagni Clodia e Perla, dove si registrano i danni più evidenti. Alcune coperture leggere sono state sollevate, diversi lettini sono stati spostati e alcune passerelle hanno subito deformazioni. Le cabine non hanno riportato cedimenti strutturali, ma alcune porte sono state danneggiate dal vento. Le prime valutazioni parlano di danni economici CHE SUPERANO I 20000 €. L’assenza di bagnanti ha ridotto il rischio e ha permesso agli operatori di intervenire subito per mettere in sicurezza le aree colpite.
Le immagini diffuse in serata
I video registrati da alcuni presenti mostrano la tromba d’aria che si avvicina alla spiaggia, con la sabbia che si solleva in una spirale ben definita. Le riprese evidenziano la natura localizzata del fenomeno, che ha interessato una fascia ristretta del litorale senza estendersi verso il centro abitato. Le immagini hanno richiamato l’attenzione sui fenomeni di maltempo estremo, sempre più frequenti lungo le coste adriatiche durante la stagione estiva.
Interventi immediati e situazione sotto controllo
Il sindaco di Chioggia ha espresso vicinanza agli operatori, sottolineando la rapidità del fenomeno e la fortuna di avere la spiaggia quasi deserta. Gli addetti degli stabilimenti balneari hanno lavorato fino a tarda sera per ripristinare le aree danneggiate e garantire la piena operatività già da questa mattina.
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