Difesa, Credendino: AI e quantum cambieranno il futuro delle navi

Roma, 6 nov. (askanews) – "La nave è sempre stata un sistema di sistemi, un oggetto molto complicato che nel tempo è diventato ancora più complesso e che, con l’intelligenza artificiale, lo diventerà ulteriormente. In Italia abbiamo competenze uniche, da Fincantieri a Leonardo, fino al settore dell’elettronica".
Lo ha dichiarato Enrico Credendino, presidente di Orizzonte Sistemi Navali, intervenuto al Media Space AIAD "en directe!" a Euronaval, il salone internazionale della difesa navale in corso a Parigi.
"Fincantieri ha appena presentato la Navis Sapiens, una nave che non è più soltanto lamiera, ma ha un cervello in grado di comprendere le dinamiche che avvengono intorno e di connettersi con il resto dell’architettura presente in mare. Qui accanto abbiamo un drone veramente avveniristico: è in corso un’evoluzione molto importante nel settore navale dal punto di vista tecnologico, non soltanto nell’elettronica, ma anche nella propulsione".
"Se pensiamo che la prossima portaerei italiana che entrerà in linea dopo la Cavour non potrà che essere nucleare, con reattori di nuova generazione, comprendiamo che siamo di fronte a un cambio di mentalità e di paradigma".
"Dobbiamo smettere di rincorrere quello che avviene e avere la forza e il coraggio di anticipare. L’avvento dell’intelligenza artificiale e dei computer quantistici cambierà questo paradigma. In Italia abbiamo le competenze per anticipare il futuro e mantenere una posizione di primo piano a livello europeo e internazionale". ha concluso Credendino.
Roma, 6 nov. (askanews) – “La nave è sempre stata un sistema di sistemi, un oggetto molto complicato che nel tempo è diventato ancora più complesso e che, con l’intelligenza artificiale, lo diventerà ulteriormente. In Italia abbiamo competenze uniche, da Fincantieri a Leonardo, fino al settore dell’elettronica”.
Lo ha dichiarato Enrico Credendino, presidente di Orizzonte Sistemi Navali, intervenuto al Media Space AIAD “en directe!” a Euronaval, il salone internazionale della difesa navale in corso a Parigi.
“Fincantieri ha appena presentato la Navis Sapiens, una nave che non è più soltanto lamiera, ma ha un cervello in grado di comprendere le dinamiche che avvengono intorno e di connettersi con il resto dell’architettura presente in mare. Qui accanto abbiamo un drone veramente avveniristico: è in corso un’evoluzione molto importante nel settore navale dal punto di vista tecnologico, non soltanto nell’elettronica, ma anche nella propulsione”.
“Se pensiamo che la prossima portaerei italiana che entrerà in linea dopo la Cavour non potrà che essere nucleare, con reattori di nuova generazione, comprendiamo che siamo di fronte a un cambio di mentalità e di paradigma”.
“Dobbiamo smettere di rincorrere quello che avviene e avere la forza e il coraggio di anticipare. L’avvento dell’intelligenza artificiale e dei computer quantistici cambierà questo paradigma. In Italia abbiamo le competenze per anticipare il futuro e mantenere una posizione di primo piano a livello europeo e internazionale”. ha concluso Credendino.
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