L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Cronaca

È morta Elena Pero, storica voce del tennis di Sky Sport. Aveva 60 anni

L’ultima volta che il pubblico ha ascoltato la sua voce è stata a Wimbledon, dove ha raccontato il secondo trionfo consecutivo di Jannik Sinner

di Giuseppe Ariola -


Lutto nel mondo della televisione e del giornalismo sportivo: è morta Elena Pero, storica telecronista di Sky Sport e una delle voci più conosciute del tennis italiano. A dare la notizia della sua scomparsa a soli 60 anni è stata la stessa emittente televisiva, che ha voluto ricordarla con un commosso messaggio della redazione letto in diretta dal direttore. Per oltre trentacinque anni Elena Pero ha raccontato il grande tennis internazionale, accompagnando milioni di appassionati attraverso i tornei più prestigiosi. Una carriera iniziata nel 1991, quando entrò all’allora Telepiù come giornalista praticante, e proseguita fino agli ultimi mesi, nonostante la malattia. Con la sua scomparsa, il giornalismo sportivo italiano perde una professionista che ha dedicato la propria vita al racconto del tennis. Le tante partite raccontate in oltre trentacinque anni di carriera fanno parte a pieno titolo della storia della televisione sportiva italiana.

L’ultima telecronaca a Wimbledon con Jannik Sinner

Nel ricordo diffuso da Sky Sport, un posto particolare è riservato alla dedizione con cui Elena Pero ha continuato a svolgere il proprio lavoro anche durante la malattia. “Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia”, ha sottolineato la redazione nel messaggio letto dal direttore. L’ultima volta che il pubblico ha ascoltato la sua voce è stata a Wimbledon, dove ha raccontato il secondo trionfo consecutivo di Jannik Sinner. Un momento particolarmente significativo, dopo aver già commentato la storica prima vittoria del tennista italiano sull’erba londinese, il 13 luglio 2025. Al suo fianco, come in tante altre occasioni, Paolo Bertolucci, con il quale aveva costruito un sodalizio professionale durato oltre vent’anni. Una coppia di telecronisti diventata un punto di riferimento per gli appassionati, grazie alla capacità di unire il racconto delle partite all’analisi tecnica, accompagnando gli spettatori nei momenti più importanti del tennis internazionale.


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