L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Cultura & Spettacolo

Cosa succede a Eleonora Daniele?

Era previsto, ma quando arriva fa sempre un certo effetto

di Andrea Fiore -


Anche se i tempi non coincidono, ci piace pensare che il proverbio: “Il buongiorno si vede dal mattino” sia stato detto per la prima volta davanti a un televisore sintonizzato su Rai1. Sì, perché in prima serata “son buoni tutti”, o quasi. A quell’ora c’è un pubblico affamato di notizie, pronto a subire qualunque cosa dopo una giornata di lavoro.

Eleonora Daniele è la dimostrazione che non serve il clamore o il colpo di teatro per essere dei professionisti della tv.
La sua è una presenza arcigna, attenta e puntuale nel mattino televisivo, dove si ha a che fare con della cronaca dura, storie fragili e volti che chiedono spazio.
In studio ha una postura granitica, tono asciutto e ritmo controllato. Nessun ammiccamento, empatia sì, ma niente fronzoli. Ordine e disciplina che reggono la scena senza chiederla.

Giletti in gonnella

Un percorso professionale lungo, senza scorciatoie. Provincia, tv commerciale, reality, fiction e poi Rai.
Alcuni l’hanno definita Massimo Giletti in gonnella”, per quel suo modo di scandire le parole e per la chiarezza nel raccontare la vita degli italiani. – sembra addirittura che abbia anche un leggero accento piemontese – E il paragone ci sta tutto.

È un dato di fatto, che come si suol dire: “ha mestiere da vendere” e lo si percepisce, dalla poltrona di casa, ogni giorno, in ogni gesto e ad ogni parola.

Soldi ben spesi

Ci piace pensare che, quando si parla di “servizio pubblico”, lei sia l’esempio lampante di come i soldi del canone Rai vengano ben spesi.

Comunque, fermiamo i violini e andiamo dritti al sodo, come piace a lei. Oggi Eleonora Daniele spegne 50 candeline e ci è sembrato doveroso dedicarle un pezzo che, forse, definirebbe con qualche smanceria di troppo.

Ma questa non è la Rai. Buon compleanno.

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