Mondiale F1 2026 al via. Si parte con il Gran Premio d’Australia
La nuova era della F1 si apre anche nel 2026 con il GP d’Australia, primo appuntamento della stagione e banco di prova del rivoluzionato regolamento tecnico. Sul circuito di Melbourne è stato George Russell a conquistare la pole position, la ottava della sua carriera, davanti al compagno di squadra Kimi Antonelli. Una prima fila tutta Mercedes che manda un segnale forte alla concorrenza. Il britannico ha fermato il cronometro su un giro imprendibile, infliggendo otto decimi al resto dello schieramento. Un margine che certifica la superiorità mostrata dalla scuderia di Brackley nel primo weekend della stagione. Antonelli, nonostante un incidente nelle prove libere del sabato mattina, è riuscito a limitare i danni e a piazzarsi in seconda posizione, confermando l’ottimo debutto nella sua prima stagione completa ai vertici della categoria.
Le Ferrari costrette alla rincorsa
Alle spalle del duo Mercedes si è inserito a sorpresa il francese Isack Hadjar, terzo al debutto con la Red Bull in un weekend complicato per la squadra campione del mondo. Clamorosa, infatti, l’eliminazione in Q1 di Max Verstappen, finito fuori pista a causa di un bloccaggio del retrotreno che lo costringerà a partire dall’ultima posizione in griglia. Più indietro del previsto le Ferrari. La scuderia di Maranello, che nei giorni precedenti aveva mostrato segnali incoraggianti, scatterà dalla seconda e dalla quarta fila. Charles Leclerc partirà quarto e Lewis Hamilton settimo. Una qualifica combattuta, più volte interrotta da bandiere rosse, che ha visto le SF-26 arrivare senza particolari problemi fino al Q3. Strategicamente il team italiano ha scelto di superare la prima fase montando la gomma media, così da conservare due set di Soft per le fasi decisive della sessione.
Le sorprese nelle qualifiche
In casa Ferrari resta quindi qualche preoccupazione. Il team ha sofferto soprattutto nella gestione dell’energia delle batterie, una delle principali novità introdotte dal nuovo regolamento tecnico. Un aspetto su cui gli ingegneri di Maranello dovranno lavorare per preparare al meglio la gara. Per il resto le qualifiche hanno già evidenziato alcune criticità tra i team. L’Aston Martin è riuscita a far scendere in pista Fernando Alonso, solo diciassettesimo, mentre Lance Stroll non ha potuto partecipare alla sessione. Problemi tecnici anche per la Williams, che non ha schierato Carlos Sainz. Infine, il fondo della griglia vede una situazione insolita: l’errore di Verstappen consente alla Cadillac, al debutto in Formula 1, di non occupare l’ultima posizione, con Sergio Perez e Valtteri Bottas qualificati in diciottesima e diciannovesima posizione.
Orario e dove vedere il GP d’Australia 2026 di F1 in TV e streaming
Il Gran Premio scatterà domenica alle 15 locali (le 5 del mattino in Italia) sulla distanza di 58 giri, per un totale di 306,124 chilometri. La prima corsa della stagione resta carica di incognite, anche perché le nuove regole tecniche potrebbero aprire scenari imprevedibili.
Il GP di Australia sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport F1 e Sky Sport 4K, con copertura completa del fine settimana. Tutte le sessioni saranno disponibili anche in streaming su Now. Per chi non riuscirà a seguire la gara all’alba, sono previste diverse repliche nel corso della giornata sui canali Sky.
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