L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Cultura & Spettacolo

Addio Francesco Guccini, poeta di intere generazioni

L'Italia perde non solo un grande artista, ma un punto di riferimento morale e intellettuale che ha accompagnato la storia del Paese

di Angelo Vitale -


E’ morto all’età di 86 anni Francesco Guccini, uno dei maestri indiscussi della canzone d’autore italiana.

La morte di Guccini

Il cantautore e scrittore si è spento questa mattina nella sua Pavana, circondato dall’affetto della moglie Raffaella, della figlia Teresa e dei familiari.

Come reso noto dalla famiglia, per rispettare le volontà dell’artista le esequie si svolgeranno nei prossimi giorni in forma strettamente privata. Invece, una cerimonia commemorativa pubblica verrà organizzata nel mese di settembre per consentire a quanti lo hanno amato di rendergli l’ultimo saluto.

La poetica, l’impegno e l’ironia

Nato a Modena nel 1940, Guccini ha segnato oltre mezzo secolo di cultura e musica in Italia. Con la sua voce profonda, l’immancabile chitarra e un uso colto e raffinato della lingua italiana, ha saputo raccontare come pochi le trasformazioni del Paese, l’impegno civile e le fragilità dell’animo umano.

La coscienza civile e la memoria

Capolavori come La locomotiva, Dio è morto (scritta per i Nomadi) e Auschwitz sono diventati inni generazionali e capisaldi della memoria collettiva del nostro Paese.

Lo sdegno e la provocazione

Con L’Avvelenata ha firmato una delle invettive più celebri e sferzanti della musica italiana contro l’ipocrisia del sistema discografico e della critica.

L’introspezione e la lirica

Brani come Cirano, Venezia, Canzone delle domande d’apertura o Vorrei hanno mostrato il lato più intimo, profondo e poetico della sua scrittura.

Il ritiro dalla musica e la vita da scrittore

Dopo l’addio alle scene musicali e ai concerti nei primi anni 2010, Guccini si era ritirato tra i suoi Appennini, a Pavana, dedicandosi a tempo pieno alla scrittura di romanzi, racconti autobiografici e saggi sui dialetti.

Con la sua scomparsa l’Italia perde non solo un grande artista, ma un punto di riferimento morale e intellettuale che ha accompagnato la storia del Paese.

Leggi tutte le news di Cultura & Spettacolo


Torna alle notizie in home