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Cronaca

Morti sul lavoro, quattro vittime in poche ore: tragedie da Lecce a Piacenza

di Francesca Petrosillo -


Un’altra giornata drammatica per la sicurezza sul lavoro in Italia. Quattro persone hanno perso la vita il 4 novembre in diversi incidenti avvenuti tra Puglia, Campania, Veneto ed Emilia-Romagna.

Morti sul lavoro, quattro tragedie in una sola mattinata

Continua a crescere il bilancio delle morti sul lavoro in Italia. Mercoledì 4 novembre si è trasformato in un’altra giornata di dolore, con quattro vittime registrate nel giro di poche ore. Gli episodi si sono verificati nelle province di Lecce, Benevento, Venezia e Piacenza.

Le tragedie arrivano dopo i due decessi avvenuti martedì e riportano l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Le autorità competenti hanno avviato accertamenti per chiarire le circostanze dei singoli episodi.

Lecce, imprenditore edile muore schiacciato da un cancello

Il primo incidente è avvenuto a Casarano, in provincia di Lecce, nella zona di contrada Spagnolo. La vittima è Rushani Bashkim, imprenditore edile di 61 anni di origine albanese.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe rimasto schiacciato da un pesante cancello scorrevole improvvisamente caduto. Nonostante l’intervento dei soccorritori, per il 61enne non è stato possibile fare nulla. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri e gli ispettori dello Spesal per effettuare gli accertamenti.

Benevento, giovane operaio precipita da una scala

Un secondo incidente mortale si è verificato a San Leucio del Sannio, nel Beneventano. Un giovane lavoratore straniero ha perso la vita all’interno di un’azienda specializzata nella lavorazione e frantumazione di materiali inerti.

Stando alle informazioni iniziali, l’operaio sarebbe caduto da una scala. I sanitari del 118 hanno tentato di soccorrerlo, senza riuscire a salvarlo. I carabinieri stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto.

Venezia e Piacenza, altri due lavoratori morti

A Marghera, nello stabilimento Fincantieri, un operaio di 34 anni è deceduto dopo aver accusato un malore mentre lavorava su una nave in costruzione. Anche un soccorritore ha manifestato un malessere. Sono intervenuti vigili del fuoco, sanitari e tecnici dello Spisal per verificare le condizioni ambientali.

L’ultima tragedia è avvenuta a San Nicolò, nel Piacentino. Un operaio di 54 anni, impegnato nella lettura dei contatori dell’acqua all’interno di un tombino stradale, è stato investito da un’automobile in manovra. L’uomo è morto sul colpo.

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