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Economia

La prima metaniera supera lo Stretto di Hormuz

Si tratta di un'imbarcazione degli Emirati Arabi carica di gnl, una svolta è vicina?

di Pietro Pertosa -


Una rondine non fa primavera ma la prima metaniera a passare dallo Stretto di Hormuz è un segnale di speranza. A superare il blocco è stata, per la prima volta da marzo dopo l’insorgere del conflitto tra Usa e Israele da un lato e l’Iran dall’altro, un’imbarcazione riconducibile agli Emirati Arabi. Carica di gas naturale liquefatto. Era partita all’inizio di marzo scorso, oggi ha superato il blocco di Hormuz. E si tratta di una notizia destinata ad avere un peso nella giornata di oggi e forse pure oltre.

La prima metaniera supera Hormuz

La prima metaniera ad attraversare lo Stretto di Hormuz è stata la nave Mubaraz. Si tratta di un’imbarcazione che rientra sotto il controllo di Adnoc, la compagnia petrolifera nazionale degli Emirati Arabi Uniti. Nella sua capiente stiva, il cargo trasporta poco meno di 133mila metri cubi di gas. Per la precisione si tratta di 132.890 metri cubi di gnl che erano stati stoccati nella nave il 2 marzo scorso, nell’area operativa del porto emiratino di Das Island.

C’è pure un superyacht russo

Non solo la metaniera emiratina a Hormuz sarebbe passato pure un superyacht ritenuto riconducibile a uno degli oligarchi russi più vicini al presidente Vladimir Putin, Alexey Mordashov. A superare la “barriera” iraniana è stato il Nord, yacht superlusso lungo ben 142 metri, dal valore stimato in oltre mezzo miliardo di dollari, e già finito, come il suo proprietario, sotto le sanzioni occidentali. La notizia è stata resa pubblica dalla Bbc.


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