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Lindt saluta il Ceo: “Tornare a una crescita costante”

L'annuncio del Cda, come cambia la catena di comando. La crisi dei consumatori che morde sui conti

di Maria Graziosi -


Lindt silura il suo amministratore delegato: Adalbert Lechner lascia l’incarico. E ora toccherà al consiglio d’amministrazione del colosso svizzero del cioccolato trovare un nuovo timoniere in grado di traghettare l’impresa oltre la crisi. Ma non c’è fretta. Almeno stando a quanto ha comunicato lo stesso Cda. Che si è riservato la possibilità di poter attendere fino al secondo trimestre del prossimo anno prima di indicare il nuovo Ceo. In pratica, ci vorranno altri otto mesi, da qui entro (e non oltre) il mese di giugno del 2027 per individuare la nuova guida della società. Intanto, a dirigere l’azienda, arriverà Dieter Weisskopf oggi vicepresidente del Cda.

Lindt saluta il Ceo, Lechner lascia

“’Il consiglio di amministrazione ha concluso che Lindt & Spruengli ha bisogno di una nuova dirigenza operativa per tornare a una crescita costante e solida”, riporta una nota. I dati non sono granché positivi. Nel primo semestre di quest’anno, infatti Lindt ha realizzato ricavi per 2,3 miliardi di franchi svizzeri (poco meno di 2,5 miliardi di euro). Dato importante, per carità. Ma che risulta  in calo dello 0,9% sull’anno, pur confermandosi positivo sui parametri organici a +4,3% organico. Il guaio, grosso, sta nel carovita. Che cambia le abitudini dei consumatori.

Tra carovita e rincari delle materie prime

Non è un momento entusiasmante per la dolcezza. La crisi del cacao non fa più neanche notizia. Ogni anno i prezzi delle materie prime salgono. Prima le carestie, poi i guai strutturali dell’Europa. Sempre meno spazio, nei budget familiari, per l’acquisto di beni non necessari come la cioccolata. A cui, stretti tra rincari energetici e caro vita, rinunciano fin troppo spesso. Lindt, intanto, cerca di ristrutturare la sua catena di comando. L’ad per la Germania, Michal Spiller, lascia il posto ad Ali Kulein, che guidava l’azienda in Austria. Che, a sua volta, sarà sostituito a Vienna da Fabian Reinhardt, responsabile delle vendite globali.

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