L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Economia

Tir, gli industriali di Napoli stanno con gli autotrasportatori

L'Unione industriali di Napoli sta coi trasportatori: "Urgente un intervento delle istituzioni"

di Martino Tursi -


Scendono in campo pure gli industriali di Napoli, il caro carburante è un problema (serio) per tutti. Questa mattina le proteste degli autotrasportatori hanno coinvolto, tra gli altri punti strategici di accesso alla Campania, anche un valico di accesso al porto del capoluogo. Le ragioni degli autotrasportatori sono serie rispetto ad aumenti che impoveriscono le imprese e rischiano di desertificare il comparto. Gli industriali, che patiscono lo stesso problema legato all’energia, pur se declinato con le bollette, sono solidali e presentano un appello al governo.

Gli industriali stanno con gli autotrasportatori a Napoli

Vittorio Genna, presidente dell’Unione industriali di Napoli, lo dice chiaro e tondo. “La protesta degli autotrasportatori sta mettendo seriamente in crisi numerosi settori dell’economia, anche nel nostro territorio”. Dunque aggiunge: “Il blocco dei trasporti determina una crescente difficoltà nel reperimento delle materie prime, sia sul fronte distributivo che su quello dell’impresa manifatturiera”. Un guaio. A cui bisogna porre subito rimedio.

La richiesta di aiuto

A quelle degli autotrasportatori, si uniscono le richieste degli industriali di Napoli. “E’ dunque urgente – sostiene Genna – un intervento delle istituzioni nazionali e locali per trovare soluzioni alle criticità evidenziate dalle Associazioni di rappresentanza del settore, a cominciare dall’emergenza dovuta al caro gasolio”. E infine conclude: “Se l’attuale condizione di sostanziale paralisi dei rifornimenti dovesse proseguire, diventerebbe estremamente complesso garantire il mantenimento degli attuali livelli produttivi, con inevitabili ripercussioni anche per i cittadini”.

LEGGI TUTTE LE NEWS DI ECONOMIA


Torna alle notizie in home