Mattarella: “Messaggio splendido del papa”
Dal Capo dello Stato un preciso posizionamento geopolitico contro l'approccio muscolare della amministrazione Usa
Il Capo dello Stato e il pontefice in un incontro dello scorso 9 gennaio
In una giornata accelerata, oltre il conflitto in corso nel Golfo, dallo scontro aperto tra il presidente americano Donald Trump e la premier Giorgia Meloni, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella loda il messaggio del papa. E sceglie di partire da una riflessione profonda sul senso del potere e della responsabilità. Commentando le ultime dichiarazioni del papa, il Capo dello Stato ha tracciato una linea di demarcazione morale essenziale per comprendere i rischi dell’attuale scenario geopolitico.
Le parole di Mattarella: Il debito di riconoscenza verso il Papa
Intervenendo sul “tema caldo” da 48 ore, il presidente Mattarella ha voluto sottolineare l’importanza del magistero del Santo Padre, vedendovi un antidoto alla deriva autoritaria e ai rischi di conflitto globale.
“Venendo qui dal mio studio ho letto le agenzie sul messaggio di Papa Leone all’accademia delle scienze: un messaggio splendido sul potere che ancora una volta rende evidente il debito di riconoscenza nei confronti del Papa che il mondo deve nutrire. Un messaggio che mette in guardia dal pericolo dell’autoesaltazione”.
Secondo Mattarella, il richiamo contro l’autoesaltazione non è solo un precetto spirituale, ma un monito politico: il pericolo che i leader mondiali, accecati dal potere, possano perdere di vista l’umanità e la stabilità collettiva.
Mattarella dalla parte del pontefice
Il commento di Sergio Mattarella non è solo un omaggio al Pontefice, ma un preciso posizionamento geopolitico che sottolinea la distanza etica tra la visione vaticana (condivisa dal Quirinale) e l’approccio muscolare della amministrazione Trump.
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