L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Attualità

Sergio Mattarella in tribuna per Italia-Turchia

Un capolavoro politico-sportivo di Gianni Petrucci

di Angelo Vitale -


Il 26 novembre non sarà una data qualunque per lo sport italiano. Accogliendo l’invito formale avanzato dal presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Giovanni Petrucci, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella presenzierà alla gara tra Italia e Turchia. Un incontro valido per la seconda fase di qualificazione ai Campionati Mondiali del 2027.

Un gesto dal fortissimo valore simbolico

Le cronache spiegano che è la prima volta in assoluto nella storia della Repubblica che un Capo dello Stato assiste dal vivo a un match di pallacanestro della Nazionale maschile.

Lo scenario del match: sfida d’alta quota verso la Fiba World Cup 2027

Il palcoscenico della serata sarà il PalaEur di Roma, con palla a due fissata alle ore 20:00. Per gli Azzurri guidati in panchina da Luca Banchi, una sfida contro la selezione turca che rappresenta uno snodo fondamentale. un match ad alto coefficiente di difficoltà lungo il cammino di qualificazione ai Mondiali.

L’avversario imbattuto

La Turchia si presenta a questo appuntamento in uno stato di forma straordinario. E’ forte di un rullino di marcia immacolato con otto vittorie su otto gare disputate finora tra la prima e la seconda fase eliminatoria.

Il valore dei due punti

Per la palla a spicchi azzurra, superare i turchi sul parquet di casa significherebbe ipotecare il pass iridato e regalare al pubblico capitolino un’impresa dal grande peso specifico tecnico e morale.

Il grande ritorno a Roma e i retroscena dell’evento

Oltre alla storica presenza di Mattarella, la serata racchiude in sé diverse curiosità istituzionali e sportive che rendono il match un vero e proprio evento di gala.

Il digiuno capitolino lungo 19 anni

L’Italia del basket maschile torna a giocare un match ufficiale al PalaEur dopo 19 anni di assenza. L’ultima volta che la Nazionale portò la palla a spicchi nell’impianto risaliva infatti al lontano 2007.

Il legame tra Mattarella e lo sport

Noto appassionato di calcio (e tifoso del Palermo), il Capo dello Stato ha sempre dimostrato un profondo rispetto istituzionale e anche affetto personale per le imprese azzurre. Ha accolto più volte i campioni del basket al Quirinale, come in occasione dei trionfi olimpici ed europei. Tuttavia, non si era mai seduto in parterre durante una palla a due ufficiale.

Il capolavoro politico-sportivo di Gianni Petrucci

La presenza del Capo dello Stato premia il lavoro della Fip. Guidata da Petrucci e capace di riportare la Nazionale nell’arena più prestigiosa della Capitale. Ma pure di trasformare una gara di qualificazione in un summit istituzionale di primaria rilevanza per il movimento cestistico nazionale.

Leggi tutte le news su Mattarella


Torna alle notizie in home