Autunno in ritardo, caldo e temperature fino a 28 gradi: quando cambia il meteo
L’autunno tarda ad arrivare sull’Italia. L’inizio di ottobre sarà ancora caratterizzato dall’anticiclone tropicale, che continuerà a garantire condizioni prevalentemente stabili e temperature superiori alle medie stagionali.
La causa di questa fase insolitamente mite è legata anche a una profonda depressione presente al largo delle Isole Britanniche. La sua azione favorisce la risalita verso l’Europa centrale e l’Italia di correnti calde e asciutte.
Il risultato sarà un clima più simile alla fine dell’estate che all’inizio dell’autunno. Il quadro, tuttavia, potrebbe iniziare a cambiare nel corso dei prossimi giorni.
Meteo, temperature ancora sopra la media
L’alta pressione continuerà a proteggere gran parte dell’Italia. Le temperature resteranno quindi elevate soprattutto durante le ore centrali della giornata.
Al Nord i valori massimi potranno raggiungere 25-26 gradi, mentre al Centro e al Sud saranno possibili punte di 27-28 gradi.
La situazione cambierà durante la notte e nelle prime ore del mattino. L’escursione termica sarà infatti piuttosto marcata e, prima dell’alba, le temperature potranno scendere fino a 12-14 gradi.
Nel frattempo, una debole perturbazione proverà a farsi strada sull’Italia. Gli effetti saranno però limitati dalla presenza dell’anticiclone. Sono previste soprattutto più nuvole al Nord-Ovest, sulla Sardegna e lungo le regioni centrali tirreniche. Possibili anche isolati piovaschi sulle Alpi occidentali.
Quando finirà il caldo
La parentesi instabile dovrebbe essere breve. Da venerdì 2 ottobre l’alta pressione tornerà infatti a rafforzarsi, riportando maggiore stabilità.
Un cambiamento più significativo potrebbe arrivare durante il weekend del 3 e 4 ottobre, quando una perturbazione potrebbe interessare le regioni nord-occidentali con le prime piogge.
L’evoluzione successiva resta invece più incerta. Tra il 6 e il 7 ottobre un impulso atlantico potrebbe favorire la formazione di un vortice tra Tunisia, Sardegna e Sicilia, con un possibile peggioramento all’estremo Sud.
Aria più fredda verso l’Italia
Un secondo cambiamento potrebbe verificarsi intorno a giovedì 8 ottobre. Correnti più fredde provenienti da nord-est potrebbero raggiungere prima il versante adriatico e successivamente il Meridione.
Le previsioni a questa distanza richiedono comunque cautela. La tendenza indica però un possibile progressivo indebolimento del caldo anomalo e il ritorno di condizioni più tipicamente autunnali.
TUTTE LE NEWS SUL METEO
Torna alle notizie in home