MotoGP: Acosta trionfa a Spielberg. Il calendario e tutti i vincitori della stagione
Archiviato il il Gran Premio d’Austria, il calendario della MotoGP concede due settimane di tempo per tirare il fiato. Poi inizierà una lunga fase extraeuropea. Il 4 ottobre si correrà a Motegi per il GP del Giappone
La MotoGP entra nella fase decisiva del suo calendario e regala qualche risultato inaspettato. In Austria Pedro Acosta ha conquistato la sua prima vittoria in carriera nella classe regina, precedendo Martin e Bezzecchi. Il Motomondiale conferma quindi una stagione caratterizzata da continui cambi di scenario, con Aprilia e Ducati protagoniste e diversi piloti capaci di salire sul gradino più alto del podio. A otto appuntamenti dalla conclusione, la lotta entra ora nel momento più delicato e la classifica cambia continuamente, anche in vetta.
Cinque vittorie per Marc Marquez
A guidare la classifica è Jorge Martin con 306 punti, seguito da Marquez a 294. Lo spagnolo della Ducati ha costruito la propria rimonta soprattutto dalla parte centrale della stagione, ma a Spielberg ha chiuso solamente al quinto posto. Il primo successo è arrivato nel GP d’Ungheria al Balaton, seguito dalla vittoria di Brno nel GP della Repubblica Ceca. Lo spagnolo si è poi imposto al Sachsenring, prima di tornare al successo in Aragona e completare il pokerissimo a Misano. Cinque vittorie che gli consentono di superare Marco Bezzecchi, fermo a quattro. Il pilota Aprilia era stato il dominatore dell’inizio del campionato, con tre successi consecutivi in Thailandia, Brasile e Texas. Al Mugello è poi arrivata la quarta affermazione, particolarmente significativa perché ottenuta davanti al pubblico italiano. Con il terzo posto di ieri attualmente ha 264 punti.
Aprilia protagonista: Bezzecchi guida l’assalto alla Ducati
La stagione 2026 ha mostrato finora una Aprilia particolarmente competitiva. Oltre ai quattro successi di Bezzecchi, Jorge Martin ha vinto il GP di Francia a Le Mans, mentre Ai Ogura ha portato la Trackhouse Racing-Aprilia al successo ad Assen. A Silverstone è arrivata un’altra affermazione firmata Fernandez. La Ducati ha risposto soprattutto attraverso Marc Marquez, mentre Alex Marquez ha conquistato il GP di Spagna a Jerez con Gresini Racing. A Barcellona, invece, è stato Fabio Di Giannantonio a imporsi nel GP di Catalogna. E adesso anche la Ktm con Acosta ha messo un sigillo importante in una stagione appassionante come forse mai prima d’ora. Il bilancio delle prime 15 gare restituisce così un campionato molto più combattuto di quanto possa suggerire il filotto recente di Marquez.
Il Calendario della MotoGP 2026
Archiviato il il Gran Premio d’Austria, il calendario della MotoGP concede due settimane di tempo per tirare il fiato. Poi inizierà una lunga fase extraeuropea. Il 4 ottobre si correrà a Motegi per il GP del Giappone, seguito una settimana più tardi dall’Indonesia a Mandalika. Il 25 ottobre sarà la volta di Phillip Island, mentre il 1° novembre il Mondiale farà tappa a Sepang per il GP della Malesia. La volata conclusiva passerà quindi dal Qatar l’8 novembre e da Portimão il 22, prima dell’ultimo appuntamento della stagione, il GP della Comunità Valenciana del 29 novembre.
La sensazione è che il duello tra Ducati e Aprilia sia destinato ad accompagnare il Mondiale fino alla sua fase conclusiva.
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