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Sport, natura e comunità: il lazio scende in piazza per corti e borghi

di Elia Cevoli -


Dalla riuscita tappa della Caffarella a Roma fino ai prossimi appuntamenti di Formello e Lanuvio: il grande successo del format che unisce sport, salute e inclusione sociale. Il movimento non è soltanto una questione di benessere fisico o competizione agonistica; è un potente collante sociale, uno strumento capace di rigenerare i territori e far uscire le persone dalla solitudine. È questa la filosofia alla base del Villaggio di Promozione Sportiva che ha animato la splendida cornice del Parco della Caffarella a Roma, inserito all’interno dell’iniziativa “Natura e Movimento” del MASE e dello Sportcity Day.

Un modello vincente di aggregazione che non si ferma alla Capitale, ma che si prepara a conquistare l’intera Regione Lazio. Per capire la portata e gli obiettivi di questo progetto, abbiamo intervistato Alessandro Cochi, presidente del CONI Lazio.

L’Intervista ad Alessandro Cochi

Pres. Cochi, il successo della tappa al Parco della Caffarella dimostra quanto i cittadini abbiano voglia di vivere gli spazi verdi all’insegna dello sport. È un format destinato a crescere?

«Assolutamente sì. Questo grande Villaggio dello Sport è un modello itinerante e capillare. Quasi ogni fine settimana ci troviamo in uno o più dei 378 comuni della Regione Lazio, soprattutto dove si lavora in perfetta sinergia con gli enti locali e i comuni proponenti. L’obiettivo è portare il movimento e la promozione sportiva direttamente nel cuore delle comunità.»

Qual è la risposta del pubblico di volta in volta?

«I numeri ci danno grande soddisfazione: parliamo di alcune migliaia di persone ogni volta, a seconda della grandezza dell’evento, della durata, dell’orario e delle iniziative collaterali che organizziamo attorno alla parte strettamente sportiva.»

Al Parco della Caffarella si è vista una grande partecipazione di giovani, ma anche momenti pensati per la popolazione più anziana. Quanto conta l’inclusione generazionale?

«Conta tantissimo. Lo sport è sicuramente dei giovani e per i giovani, ma non solo. Deve essere una risorsa per tutti, a qualsiasi età. Nell’ultimo evento, ad esempio, è intervenuto anche Pasquale Iannotta, vero e proprio personaggio dell’estate che sta facendo ballare tantissimi cittadini facendoli letteralmente scendere dalle case. TV e social ne stanno parlando molto in questi giorni. L’idea vincente è proprio questa: far uscire di casa gli anziani, toglierli dalla solitudine e dal rischio di isolamento attraverso la ginnastica posturale e i balli di gruppo. Vedere diverse generazioni condividere gli stessi spazi e le stesse attività è la nostra vittoria più grande.»

Prossima fermata: Formello e Lanuvio

Il viaggio della promozione sportiva regionale non concede soste. Dopo aver trasformato la Caffarella in un grande palcoscenico a cielo aperto tra dimostrazioni, oltre 50 realtà sportive coinvolte e visite guidate, l’evento guarda già al futuro imminente. Il prossimo weekend il format farà tappa a Formello e Lanuvio, portando nei due centri del Lazio la stessa carica di energia, divertimento e condivisione. Un’occasione imperdibile per famiglie, giovani e anziani per riscoprire il valore dello sport e la bellezza del proprio territorio.


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