Mps-Intesa, Lovaglio: “La bussola non è cambiata”
L'ad durante la call con gli investitori: "Entro novembre la decisione del Cda"
L'amministratore delegato di Mps, Luigi Lovagli durante la conferenza dopo l' assemblea di Banca Monte dei Paschi di Siena. Siena 29 Ottobre 2026 ANSA/FABIO DI PIETRO
Entro questo mese di novembre il consiglio d’amministrazione di Mps si esprimerà sull’offerta presentata da Intesa: lo ha detto l’amministratore delegato Luigi Lovaglio. Che, in una call con gli azionisti e gli investitori, ha fatto il punto della situazione. Toccando, tra gli altri, il tema delicato dell’Opas giunta a Siena direttamente dall’istituto di credito guidato da Carlo Messina. Un’operazione a cui Rocca Salimbeni ha provato a opporsi in ogni modo vedendo infrangere i suoi sforzi di fronte al secco no dell’assemblea dei soci sulle offerte lanciate su Banco Bpm e Banca Generali.
A novembre la decisione Mps su Intesa
Lovaglio ha spiegato che “a seguito della pubblicazione del documento di offerta di Intesa il Cda procederà alla valutazione dell’offerta” e tutto ciò avverrà entro novembre. “I risultati presentati – ha continuato l’ad citando i numeri della trimestrale – forniscono una maggiore visibilità del valore intrinseco del Monte dei Paschi, del potenziale della sua rete, delle sue relazioni”. E perciò ha proseguito: “Questo mi porta alla mia considerazione conclusiva che in ogni lungo viaggio arriva il momento in cui la rotta cambia, ma un cambio di rotta non significa smarrire la direzione”.
LEGGI TUTTE LE NEWS SUL RISIKO BANCARIO
“La bussola non è cambiata”
Lovaglio, dunque, tiene la barra dritta e annuncia che andrà avanti. “Continueremo a raggiungere i nostri obiettivi e a preservare valore. e continueremo a gestire la prossima fase con rigore e senso di responsabilità. La rotta può essere cambiata, ma la nostra bussola non è cambiata”.
Torna alle notizie in home