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Esteri

Navi sequestrate dall’Iran a Hormuz, morto un altro soldato francese

L'annuncio dei Pasdaran, anche una terza imbarcazione sarebbe stata colpita e fermata

di Paolo Diacono -


Due navi sono finite sotto sequestro da parte dei Pasdaran nello Stretto di Hormuz, si tratta di due imbarcazioni di Msc. E forse ce n’è pure un’altra. Le imbarcazioni in questione sono la Msc Francesca e la Epaminondas. Accanto a loro potrebbe essere finita in mano alle milizie di Teheran pure la Euphoria. Secondo le autorità iraniane, le due imbarcazioni avrebbero messo a rischio la sicurezza della navigazione operando senza i permessi necessari e manomettendo i sistemi di tracciamento.

Navi sequestrate a Hormuz forse c’è pure la terza

Si tratterebbe di una non meglio specificata imbarcazione Euphoria, stando a quanto riporta l’agenzia di stampa Fars. Stando alle notizie che arrivano dall’area la nave Msc Francesca, battente bandiera panamense e partita dall’Arabia Saudita verso Singapore, avrebbe riportato gravi danni. Dal mercantile sarebbero giunte segnalazioni di danni allo scafo e al carico trasportato. Almeno è quanto riporta la società di intelligence marittima Vanguard alla Bbc.

Cosa è successo

L’episodio che ha interessato la Francesca, una delle navi finite sequestrate a Hormuz, sarebbe avvenuto secondo l’analisi di Vanguard a circa undici miglia nautiche dalla costa dell’Iran. L’imbarcazione aveva puntato la sua rotta verso sud. Stando a quanto riferito dalle Guardie rivoluzionarie, sarebbe stato intimato l’alt alla barca. Che, invece, avrebbe ignorato l’avvertimento sempre secondo la versione che arriva dall’Iran. Dopo la Francesca è stata sequestrata pure la Epaminondas e forse ci sarebbe una terza nave colpita, la Euphoria. L’episodio arriva proprio mentre i negoziati a Islamabad si sono frenati ma la tregua, almeno in teoria, sarebbe stata prolungata. Che accadrà adesso?

Morto un altro soldato francese

Intanto la Francia è di nuovo a lutto. Il presidente Emmanuel Macron ha annunciato sui social la morte di un altro soldato francese. Che era rimasto ferito nell’attacco sferrato contro il contingente transalpino di Unifil in Libano. “Il caporale Anicet Girardin del 132° Reggimento di Fanteria Cinotecnica di Suippes, rimpatriato ieri dal Libano dove era stato gravemente ferito dai combattenti di Hezbollah, è deceduto questa mattina a causa delle ferite riportate. È morto per la Francia”, ha spiegato Macron. Che ha concluso: “La Nazione, che domani renderà omaggio al sergente maggiore Florian Montorio, ferito a morte durante lo stesso agguato, saluta con commozione la memoria del caporale Anicet Girardin e il suo sacrificio. Esprime inoltre le sue più sincere condoglianze e la sua più profonda solidarietà alla sua famiglia, ai suoi cari, nonché alle famiglie degli altri feriti”.


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