Quasi 90mila euro per otto post sui social: è polemica su Taylor Mega in Friuli
Influencer dal compenso Mega
Trieste come Dubai? L’accostamento fa sorridere, ma in Friuli Venezia Giulia sta alimentando una polemica tutt’altro che immaginaria. Al centro c’è Taylor Mega, influencer friulana individuata per una campagna di promozione turistica da 87.600 euro complessivi per otto contenuti social. Una cifra decisamente Mega, dove Mega, manco a farlo apposta, è il nome d’arte della possibile beneficiaria di cotanto compenso. Il contratto, però, attende ancora la firma.
A puntare sull’influencer è PromoTurismoFVG, l’ente regionale incaricato di promuovere le bellezze del Friuli Venezia Giulia in Italia e all’estero. La collaborazione dovrebbe partire a novembre e proseguire fino a giugno 2027, ma il direttore generale Iacopo Mestroni ha precisato che sono ancora in corso le verifiche necessarie alla sottoscrizione.
Per il momento, dunque, si parla di un importo previsto e non di un compenso già corrisposto. Intanto sui social si è accesa la polemica e la questione è approdata anche in Consiglio regionale, dove il capogruppo del Partito Democratico Diego Moretti ha criticato il costo dell’operazione e la scelta della testimonial. Al di là delle appartenenze politiche, resta una domanda alla quale soltanto i risultati potranno rispondere: quale ritorno concreto può garantire un investimento di questa portata? La popolarità sui social ha certamente un valore commerciale, ma trasformarla in un beneficio turistico misurabile è una sfida ancora tutta da verificare.
Nessuno mette in discussione la bellezza di Taylor Mega, al secolo Elisia Todesco, né la sua abilità nel conquistare milioni di follower e trasformare la notorietà in una professione. Champagne, yacht, ville da sogno e ristoranti dai conti a quattro cifre appartengono all’immaginario del lusso che ha contribuito a renderla famosa.
Un mondo che lei sa raccontare con indubbia efficacia, ma che sembra avere poco in comune con la sobrietà austroungarica di Trieste, dove anche le grandi fortune della borghesia commerciale e imprenditoriale hanno storicamente coltivato il gusto della discrezione. Eppure il Friuli Venezia Giulia è una regione che ha fatto della varietà la propria ricchezza.
Dai castelli alle osmize del Carso, dai grandi vini del Collio alle ville storiche, fino alle località di mare e di montagna, offre esperienze per tutte le tasche, comprese quelle più esigenti. Il lusso, da queste parti, ha radici profonde e un’eleganza che deve molto alla cultura mitteleuropea. Un patrimonio nel quale il prestigio si misura spesso nella qualità di ciò che si offre, piuttosto che nella necessità di mostrarne il prezzo.
La scelta di Elisia Todesco potrebbe naturalmente rispondere alla volontà di raggiungere un pubblico nuovo, attratto da un linguaggio più spettacolare. E nessuno può escludere che la campagna riesca a valorizzare aspetti meno conosciuti della regione. Resta però da capire come l’estetica del lusso alla Dubai possa interpretare un territorio che ha sempre trovato nella propria identità un motivo di distinzione.
Mentre si attende la firma del contratto, il Friuli Venezia Giulia continua ad avere molto da offrire anche a chi cerca il massimo dell’esclusività. Bisognerà vedere se, per raccontarlo, sarà davvero necessario fargli indossare un abito che somiglia così poco al suo.
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