Ranucci alla Festa AVS: non c’è molta gente
I cronisti lo sollecitano sulle voci di presunte chat segrete. E lui: "Tutte cazzate"
Una cornice con non troppa gente ad accoglierlo alla festa di AVS “Terra!” a Roma ma per Sigfrido Ranucci l’attenzione mediatica resta altissima: centinaia gli scatti fotografici.
Ranucci alla Festa di AVS
Il giornalista ed ex conduttore di Report varca l’ingresso dell’evento mettendo subito in chiaro i paletti della sua presenza: «Essere qui mi rende leader della sinistra? No, vengo a presentare il mio libro, come autore». Piglio da leader, nello stile del personaggio che si è cucito addosso.
Prima di salire sul palco, il backstage diventa il centro nevralgico della giornata. Ranucci si trattiene a lungo a colloquio con i leader di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, che soltanto in un secondo momento prendono posto tra il pubblico seduto e in attesa.
Ad attendere il giornalista ai taccuini ci sono però soprattutto le recenti indiscrezioni di cronaca. I cronisti lo sollecitano sulle voci di presunte chat segrete scambiate sull’applicazione di messaggistica criptata Signal. Vedrebbero coinvolte Laura Cianfoni, figura vicina al conduttore, e Natalia Potenza, compagna di Valter Lavitola. Ranucci liquida la questione senza troppi giri di parole: «Non c’è nessuna chat, sono tutte cazzate». Ancora una volta, l’interrogativo: ma come fa ad esserne così certo?
Nessuna spinta verso una carriera nei palazzi del potere
«Non faccio politica, non mi candido, perché do più fastidio come conduttore di Report e voglio fare il conduttore di Report», aveva ribadito ieri con fermezza.
E di fronte all’ipotesi di un futuro senza la tv pubblica o di un mancato reintegro nella Rai, la replica suona come una sfida aperta e senza paracadute: «Se non dovesse esserci possibilità di reintegro? Ci sta, non preoccuparti. Se non faccio questo, faccio un’altra cosa da un’altra parte, continuerò a fare il giornalista».
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