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Il caso Rodri: scatta l’asta ma le italiane non ci sono

Senza soldi, senza speranze: il calcio italiano ha smesso pure di sognare. Davvero abbiamo creduto che Guardiola arrivasse a Coverciano?

di Giovanni Vasso -


Rodri è stato il miglior giocatore dei Mondiali. È in scadenza con il Manchester City. Si è scatenata l’asta. Tutti vogliono il centrocampista spagnolo, colonna della Roja che ha battuto Francia e Argentina e ha conquistato, (quasi) da outsider la Coppa del Mondo. Tutti in fila per chiedere informazioni. C’è il Real Madrid e c’è pure il Paris Saint Germain. In mezzo a loro prova a infilarsi anche il Barcellona. Non c’è nemmeno un’italiana. Neanche per scherzo, nemmeno per finta. Neanche un sondaggio solo per, come diceva Jannacci, vedere l’effetto che fa. E se non ci possiamo nemmeno permettere di chiedere semplici informazioni su Rodri, davvero credevamo di poter ingaggiare Guardiola per la Nazionale?

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Tutti pazzi per Rodri

Come è giusto che sia, si scatena un’asta attorno a Rodri. Il City, naturalmente, non ha la minima intenzione di lasciarselo scappare. Ecco, dunque, che il gotha del calcio europeo si misura sul campione (non solo) del momento. Ma non c’è mica solo Rodri. C’è, per dire, pure l’interesse dell’Arsenal sia sul brasiliano Vinicius Junior che sull’argentino, in uscita già annunciata dall’Atletico Madrid, Julian Alvarez. Ci sono praticamente tutti. Mancano solo le italiane.

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Che fanno le italiane?

Semplice, fanno cassa. Rodri è un miraggio. E allora la Roma, dopo aver perso clamorosamente Summerville andatosene all’Al Hilal, prova a piazzare a qualcuno l’ucraino Dovbik. La Juventus, da parte sua, avrebbe già raggiunto un accordo per parcheggiare il deludente Openda al Lione. Il Napoli ha finalmente annunciato il rinnovo di Vergara che, pur di restare in azzurro, ha tenuto davvero basse le pretese. Una volta, almeno tra i rumors, le italiane erano onnipresenti. Il calciomercato era il momento dell’anno in cui, forse, i giornali sportivi vendevano di più. Certo, troppe trattative annunciate non si sono mai concretizzate ma fa parte del gioco. Un gioco da cui, ora, le nostre big sono escluse. Completamente. I tifosi dovranno accontentarsi: Rodri è fuori budget, chissà forse arriverà qualche mediano dal Portogallo o una vecchia gloria a svernare per accendere l’entusiasmo. E veramente abbiamo creduto che Guardiola potesse diventare ct di questa Nazionale?


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