Sara Curtis nella storia: record del mondo nei 50 dorso. Poi l’argento nella staffetta sile libero
Sara Curtis entra nella storia del nuoto mondiale: l’azzurra ha firmato il nuovo record del mondo nei 50 dorso. Il primato è stato ottenuto nella semifinale. Una prestazione impressionante, una una gara nella quale Curtis ha mostrato fin dalle prime bracciate di avere qualcosa in più rispetto alle avversarie. Il cronometro ha poi certificato un risultato destinato a rimanere nella storia del nuoto italiano e internazionale. Curtis si presentava agli Europei di Parigi come una delle atlete italiane maggiormente attese, ma quanto realizzato nella semifinale dei 50 metri dorso va oltre le aspettative. L’azzurra ha imposto immediatamente il proprio ritmo, costruendo una prova praticamente perfetta e fermando il cronometro sul tempo del nuovo primato mondiale. Un risultato che la proietta definitivamente tra le grandi protagoniste del nuoto internazionale e che, soprattutto, conferma l’enorme crescita della giovane campionessa italiana. E la giornata di Curtis non era ancora finita.
Dai 50 dorso alla staffetta
Poco dopo l’impresa nei 50 dorso, Sara Curtis è tornata infatti in vasca per disputare la finale della staffetta 4×100 stile libero femminile. Insieme a Emma Virginia Menicucci, Chiara Tarantino e Alessandra Mao, Curtis ha trascinato l’Italia verso una splendida medaglia d’argento, accompagnata da un altro risultato prestigioso: il nuovo record italiano della specialità. Una staffetta entusiasmante, nella quale le azzurre hanno accarezzato a lungo anche il sogno della medaglia d’oro.nLa gara della 4×100 stile libero ha regalato emozioni fino agli ultimi metri. L’Italia ha chiuso al quarto posto la prima frazione, prima di cambiare completamente passo proprio grazie a una straordinaria Sara Curtis. La neo primatista mondiale dei 50 dorso ha recuperato terreno sulle avversarie e portato le azzurre al comando. Una rimonta che ha acceso la finale. Chiara Tarantino ha poi difeso la prima posizione nella terza frazione, consegnando ad Alessandra Mao una staffetta ancora davanti a tutte. Nell’ultima vasca, però, è arrivata la rimonta dell’Olanda.
Tra record del mondo e medaglie
Per Sara Curtis si chiude così una giornata che difficilmente potrà essere dimenticata. Un record mondiale, una medaglia d’argento e un record italiano in staffetta nel giro di poche ore. Un concentrato di risultati che conferma il talento dell’azzurra e la sua capacità di essere determinante anche nelle prove di squadra. Dopo aver scritto il proprio nome nella storia con il primato mondiale nei 50 dorso, Curtis ha infatti trovato energie e lucidità per tornare immediatamente in acqua e trascinare le compagne sul podio europeo. Parigi consegna così al nuoto italiano una nuova impresa. E per Sara Curtis gli Europei non sono ancora finiti: dopo aver abbattuto il record del mondo in semifinale, adesso l’obiettivo è trasformare quella prestazione in una medaglia nella finale dei 50 dorso di oggi.
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