Snoop Dogg tedoforo per Milano-Cortina
Dopo Parigi 2024, il rapper porta la fiaccola pure alle Olimpiadi invernali
A Milano è arrivato il tedoforo a sorpresa: si tratta di Snoop Dogg. Che ci ha preso gusto a portare la torcia olimpica. E, dopo averla trasportata a Parigi 2024, è tornato in Europa per prendere parte alla “sfilata” di stelle in vista delle olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Il rapper, questa mattina, è apparso sulle strade di Gallarate, in provincia di Varese, con la tuta d’ordinanza dei tedofori. Era parte del gruppo di sedici portatori che hanno compiuto la tappa.
A Gallarate non solo il tedoforo Snoop Dogg
Il rapper americano ha calamitato su di sé l’attenzione del pubblico. Quello italiano e, soprattutto, quello internazionale. E’ un artista da milioni e milioni di dischi venduti, capace di dominare la scena rap e hiphop statunitense. E, soprattutto, di mostrarsi artisticamente longevo e capace di resistere agli scossoni della fama e del suo stesso genere musicale, facendo di sé un’icona pop. Insieme al tedoforo Snoop Dogg, c’erano anche altri nomi noti come lo chef Daniele Oldani.
Il caso Massimo Boldi
La sfilata di Snoop Dogg riporta la mente a Parigi ma pure a un altro (mancato) tedoforo di casa nostra. Il “no” a Massimo Boldi. Che aveva sollevato un vespaio di polemiche perché aveva detto, in un’intervista, di sentirsi campione di altre discipline e non certo sportive in senso tecnico. Snoop Dogg di certo non è uno stinco di santo né un campione di buone abitudini. E non mancheranno le polemiche anche su questo fronte. Del resto, i social non attendono altro.
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