Traffico fermo a Hormuz, la Bbc e il nodo dello Stretto
I dati pubblicati dagli inglesi, la "promessa" dei Pasdaran: "Riapre se gli americani se ne vanno"
Si è azzerato il traffico a Hormuz, lo riporta la Bbc. Che ha riferito, citando il portale di monitoraggio navale MarineTraffic, che praticamente nessuna nave commerciale ha attraversato lo stretto nelle scorse ore. Non si esclude, però, che il passaggio possa essere avvenuto lo stesso magari ricorrendo all’escamotage di spegnere il trasponder e di superare il collo di bottiglia del commercio (non solo) energetico mondiale senza darne “notizia” in maniera ufficiale.
Traffico a Hormuz fermo
I torbidi che hanno ripreso a dividere Usa e Iran si sono, fatalmente, riversati sulla circolazione navale e il traffico a Hormuz. È un bel problema se, come ha tuonato l’autorità iraniana istituita proprio per la gestione dei passaggi nello Stretto, non si può passare a causa “dei movimenti illegali delle forze armate statunitensi nella regione”. Insomma, lo scontro è tornato in auge e a farne le spese, una volta di più, sarà tutto il resto del mondo. A cominciare dall’Europa.
La “promessa” dei Pasdaran
Attualmente, a Hormuz, il traffico navale è fermo. Ma presto potrebbe ripartire. Se, come hanno affermato in una nota i Guardiani della Rivoluzione, finiranno “gli interventi dell’esercito americano” e gli Usa si decideranno a “rispettare la sovranità dei Paesi sulle proprie acque costiere”. Il nodo dell’accordo, infatti, è proprio questo. La natura dei controlli su Hormuz. Gli Usa vorrebbero aprirlo, l’Iran pretende di gestire i traffici e di esercitare la sua sovranità sull’area. Lo scontro è solo all’inizio.
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