Una 15enne uccide i genitori e il golden retriever di famiglia e poi manda le foto della mattanza ai compagni di classe
La comunità di Groningen comunità sotto shock dopo il duplice delitto che ha visto protagonista una ragazza minorenne
In una cittadina dei Paesi Bassi una ragazza di 15enne è accusata di aver ucciso entrambi i genitori a coltellate. L’omicidio è avvenuto nell’abitazione di famiglia, trasformata in pochi minuti in una scena di violenza estrema. Nella casa era presente anche il cane, un golden retriever, rimasto anche lui vittima della folle aggressione. La dinamica che emerge dalle prime ricostruzioni e sconvolgente. La minorenne avrebbe impugnato un coltello da cucina e colpito più volte madre e padre. I soccorsi non sono riusciti a salvarli. Per i due adulti non c’è stato nulla da fare.
Le foto del delitto inviate ai compagni di classe
Il dettaglio più agghiacciante arriva subito dopo il massacro. La 15enne avrebbe scattato alcune foto dei corpi dei genitori e le avrebbe inviate ai compagni di classe tramite messaggi sul telefono. Le immagini hanno scioccato i ragazzi che le hanno ricevute e hanno fatto scattare l’allarme. Gli inquirenti considerano questo gesto un elemento chiave non solo per la ricostruzione temporale dei fatti e anche per capire lo stato mentale della ragazza nei minuti successivi all’omicidio.
A scuola si faceva chiamare “DOG” e imitava un cane
Secondo le testimonianze raccolte nell’ambiente scolastico, la ragazza aveva un comportamento molto particolare. A scuola si faceva chiamare “DOG”, cioè cane. Spesso gattonava nei corridoi, abbaiava e indossava accessori che richiamavano un animale, come la coda. I compagni riferiscono che la ragazza manteneva spesso questa identità canina, anche durante le lezioni o nei momenti di socialità. Un segnale che oggi viene riletto alla luce del delitto e che entra a pieno titolo nel quadro investigativo.
Indagini sul movente e sulla fragilità psicologica
Le autorità olandesi stanno lavorando per chiarire il movente. Al momento non emergono ancora spiegazioni ufficiali su eventuali conflitti familiari o precedenti episodi di violenza in casa. Gli investigatori stanno analizzando i dispositivi elettronici della ragazza, le chat e i suoi comportamenti recenti. Parallelamente si valuta il suo stato psicologico. Il comportamento da cane e la scelta di condividere le foto del delitto indicano un disagio profondo. Gli esperti dovranno stabilire se fossero presenti disturbi già noti o segnali ignorati.
Una comunità sotto shock
La comunità locale è sconvolta. Vicini, insegnanti e compagni parlano di una famiglia che, all’apparenza, non mostrava criticità evidenti. Questo contrasto tra l’immagine esterna e la violenza esplosa in casa rende il caso ancora più inquietante. Restano molte domande, perché una 15enne arriva a uccidere i genitori? Quali segnali sono stati sottovalutati? Le risposte arriveranno solo con il proseguire delle indagini e con le perizie sulla ragazza. Intanto, il duplice omicidio e quelle foto inviate ai compagni restano l’emblema di un crollo totale, familiare e personale.
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