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Cronaca

Vicenza, famiglia intossicata dal monossido di carbonio: quattro in ospedale

Due adulti e due minori sono stati soccorsi nella notte e trasferiti all’ospedale San Bortolo.

di Claudia Mari -


A Isola Vicentina, in provincia di Vicenza, una famiglia composta da due adulti e due minori è rimasta intossicata dal monossido di carbonio. L’allarme è scattato tra domenica e lunedì intorno alle 2.30, quando è stato necessario l’intervento dei soccorritori per prestare assistenza alle quattro persone e mettere in sicurezza l’abitazione.

Secondo una prima ricostruzione, all’interno dell’appartamento sarebbe stato acceso un braciere con carbonella per riscaldare gli ambienti. La combustione, proseguita durante la notte, avrebbe provocato l’accumulo del gas tossico nei locali, esponendo tutti i componenti della famiglia al rischio di intossicazione.

L’intervento dei Vigili del Fuoco e del 118

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Vicenza, impegnati nelle operazioni necessarie a eliminare il pericolo e a rendere nuovamente sicuri gli ambienti. I pompieri hanno provveduto a mettere in sicurezza i locali, intervenendo per scongiurare ulteriori rischi legati alla presenza del monossido di carbonio.

Contemporaneamente, il personale sanitario del Suem 118 ha prestato assistenza ai quattro componenti della famiglia. Dopo le prime valutazioni, per tutti è stato disposto il trasferimento all’ospedale San Bortolo di Vicenza, dove sono stati affidati alle cure dei medici per gli accertamenti e i trattamenti necessari.

I rischi del monossido di carbonio

Il monossido di carbonio è un gas incolore e inodore, particolarmente insidioso proprio perché non può essere individuato attraverso i normali sensi. Se inalato, può provocare sintomi anche gravi e, nei casi più seri, risultare letale.

La combustione di carbonella in spazi poco ventilati può favorire l’accumulo del gas, soprattutto durante le ore notturne, quando le persone possono non accorgersi tempestivamente dell’esposizione. Per questo è fondamentale evitare di utilizzare bracieri e apparecchi a combustione non idonei all’interno delle abitazioni e garantire sempre condizioni di sicurezza adeguate.


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